Oms: «Accelerazione dei casi con l'arrivo dell'inverno»

ATS

19.10.2020 - 18:41

il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus (foto d'archivio)
Source: KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI

«Con l'arrivo dell'inverno nell'emisfero settentrionale, stiamo assistendo a un'accelerazione dei casi, in particolare in Europa e Nord America». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso del consueto briefing sul coronavirus.

«Con l'aumento dei casi, aumenta anche il numero di persone che necessitano di posti letto negli ospedali e in terapia intensiva» e anche se i medici curano meglio i pazienti rispetto ai primi giorni della pandemia, «quando la capacità dell'ospedale viene superata, è una situazione molto difficile e pericolosa».

«So che c'è stanchezza, ma il virus ha dimostrato che quando abbassiamo la guardia può tornare a una velocità vertiginosa e minacciare ospedali e sistemi sanitari», ha detto il direttore generale dell'Oms. «Se facciamo insieme scelte intelligenti – ha aggiunto -, possiamo tenere bassi i casi, garantire che i servizi sanitari essenziali continuino e che i bambini possano continuare ad andare a scuola».

«Le persone sono esauste e stanche»

«Troppi Paesi hanno pensato che fosse finita e hanno decelerato nelle loro attività di tracciamento e test», ha aggiunto Mike Ryan, il direttore del programma emergenze dell'Oms: «È difficile ora per Europa e Nord America tornare in una fase di potenziali lockdown, le persone sono esauste e stanche, non è una situazione facil, ma c'è ancora speranza».

«Nelle prossime settimane – ha concluso – ci sarà un alto numero di casi: dobbiamo proteggere i vulnerabili, dobbiamo cercare di tenere i bambini a scuola, ma dobbiamo anche essere pronti a rinunciare ad alcune cose che amiamo fare».

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ATS