Polonia: «Convenzione europea dei diritti umani incompatibile con quella nazionale»

SDA

24.11.2021 - 20:13

La Corte costituzionale ha rigettato la sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo all'inizio di quest'anno sulle controverse riforme giudiziarie polacche. (foto d'archivio)
Keystone

La Corte costituzionale polacca ha stabilito che parte della Convenzione europea dei diritti umani è incompatibile con la Costituzione nazionale, pronunciandosi in merito ad una sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu).

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24.11.2021 - 20:13

«La Corte costituzionale rigetta la sentenza della Cedu che viola il nostro sistema», ha dichiarato su Twitter il viceministro della giustizia Sebastian Kaleta, riferendosi a una sentenza emessa dalla Cedu all'inizio di quest'anno sulle controverse riforme giudiziarie polacche.

Commentando la decisione, la segretaria generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric, ha affermato che «la sentenza odierna dalla Corte Costituzionale polacca è senza precedenti e solleva gravi preoccupazioni». «Valuteremo con attenzione – ha aggiunto – il ragionamento legale sottostante alla decisione e i suoi effetti.»

«Tutti i 47 Stati membri del Consiglio d'Europa, inclusa la Polonia, hanno assunto l'impegno di garantire i diritti e le libertà stabilite nella Convenzione europea dei diritti umani, cosi come sono interpretate dalla Cedu», ha evidenziato la Pejcinovic Buric, aggiungendo che «gli Stati membri sono inoltre obbligati a mettere in atto quanto stabilito dalle sentenze» della Corte di Strasburgo.

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