USA Trump si ricandida per il 2024, e tuona: «Con Biden sull'orlo di una guerra nucleare»

SDA

16.11.2022 - 07:02

L'ex presidente Donald Trump conferma le voci della vigilia e annuncia che scenderà in campo contro i democratici per tornare alla Casa Bianca. Dal palco, con al suo fianco solo la moglie Melania, ma non la figlia Ivanka, spara a zero contro Joe Biden. Ma il magnate dei media Rupert Murdoch gli volta le spalle preferendo sostenere Ron De Santis.

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16.11.2022 - 07:02

Con uno sfondo di bandiere americane e tra i soliti cori «USA, USA», Donald Trump ha annunciato ufficialmente la sua terza ricandidatura alla Casa Bianca con un discorso di circa un'ora e dieci minuti in prime time serale, nella sala da ballo della sua residenza di Mar-a-Lago, affollata di fan in estasi.

Prima ancora che iniziasse a parlare, lo speaker lo ha annunciato come «il prossimo presidente degli Stati Uniti».

«La gente è impazzita e arrabbiata»

«Il ritorno dell'America comincia oggi», ha esordito, prima di vantare i propri successi e di incolpare Joe Biden per un Paese ora «in declino, umiliato e deriso sulla scena internazionale», dal caotico ritiro dall'Afghanistan al conflitto in Ucraina con cui ha portando il Paese «sull'orlo di una guerra nucleare».

«Proprio oggi un missile è stato mandato, probabilmente dalla Russia, dentro il confine della Polonia. La gente è impazzita e arrabbiata e noi abbiamo un presidente che si addormenta ai vertici internazionali», ha attaccato. Biden gli ha risposto in tempo reale dal G20 di Bali con un tweet secco: «Donald Trump ha rovinato l'America».

«Biden non avrà altri quattro anni»

Il momento clou è stato quando a metà discorso ha solennemente annunciato  la sua corsa nel 2024, dopo aver già presentato i documenti alla commissione elettorale federale: «Per rendere l'America nuovamente grande e gloriosa, stasera annuncio la mia candidatura a presidente degli Stati Uniti», ha scandito tra le ovazioni della folla, anche se complessivamente tutto il suo messaggio è sembrato vecchio, ripetitivo, ossessivo.

«Biden non avrà altri quattro anni», ha promesso, assicurando che «da ora all'election day combatterò come nessun altro prima e sconfiggeremo la sinistra democratica radicale che sta tentando di distruggere il nostro Paese dall'interno».

«Questa non sarà la mia campagna, questa sarà la vostra campagna», ha proseguito il tycoon, rilanciando il suo movimento Maga, il suo slogan «America first» e l'immagine di una nuova «età dell'oro».

«Con me l'America fuori da ogni guerra»

Trump ha vantato i successi della sua presidenza, sorvolando sul caos della pandemia e ignorando la sua «big lie», la grande menzogna, sulle elezioni culminata nell'attacco al Congresso.

Quindi ha puntato il dito contro Biden per l'inflazione, la crisi del migranti e un'invasione dell'Ucraina che con lui «non sarebbe successa», promettendo di tenere l'America «fuori da ogni guerra».

Trump si pone in vittima

Il tycoon ha insistito anche sul successo dei suoi candidati a Midterm con 232 vittorie e 22 sconfitte, omettendo di dire che le debacle sono avvenute nei posti chiave. E si è dipinto come «una vittima» delle inchieste (da cui tenterà di proteggersi usando proprio la ricandidatura), e ha ironizzato di avere il «record» dei mandati di comparizione, dicendosi più perseguitato di Al Capone.

Ha chiuso dopo 68 minuti, 38 in più di quelli che il suo staff aveva annunciato, uscendo con Melania, accolta con scroscianti applausi al suo arrivo, unico membro sul palco di una famiglia divisa sulla sua candidatura.

La figlia Ivanka ha già messo in chiaro che questa volta darà priorità alla famiglia e non sarà coinvolta in politica, sostenendo il padre «da fuori dall'arena politica».

«Voglio molto bene a mio padre» ma «non sarò coinvolta in politica. Scelgo di dare la priorità ai miei figli e alla mia vita privata. Vorrò sempre bene e sosterrò mio padre, ma andando avanti lo farò da fuori dall'arena politica». Lo afferma Ivanka Trump in un'intervista a Fox News Digital.

Rupert Murdoch gli volta le spalle

Diviso anche il partito repubblicano, con il governatore della Florida Ron DeSantis, suo principale potenziale rivale, che lo ha attaccato poco prima dell'evento accusandolo, senza nominarlo, del flop Gop a Midterm.

Gli volta le spalle anche Rupert Murdoch: il magnate dei media, secondo il Guardian, lo ha avvisato che il suo impero mediatico non lo sosterrà nel suo tentativo di tornare alla Casa Bianca, preferendogli DeSantis.

Il New York Times invece invita apertamente in un editoriale a dire «Basta» e ad opporsi al «tentativo di rinascita politica» di un presidente rivelatosi «inadeguato» e «incompetente».

«Trump ha gravemente danneggiato la democrazia americana. Se il suo circo tornasse i progressi» fatti sarebbero minacciati: «tenterebbe infatti ancora una volta gli americani con disinformazione e bugie, vili minacce, insulti e provocazioni – mette in evidenza il New York Times -. Respingendo il suo tentativo di rinascita politica, gli americani lo metterebbero nel passato e tornerebbero al duro ma necessario lavoro di autogoverno».

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