L'Unione Europea riapre le frontiere esterne, ma non a tutti

ATS

27.6.2020 - 14:53

L'Europa pensa di riaprire le proprie frontiere esterne dal 1. luglio solo a una lista di una quindicina di paesi, tra cui la Cina a determinate condizioni, ma dove non compaiono gli Stati Uniti. Lo si apprende a Bruxelles.

Lo quanto hanno deciso ieri i 27 ambasciatori, riuniti a livello del Coreper, che adesso passano la palla alle capitali che hanno tempo fino alle 18 di oggi per potersi esprimere.

Lungo dibattito

Luce verde dovrebbe scattare per Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay. Un asterisco è invece posto sulla Cina, nei confronti del quale varrà il criterio della reciprocità.

I 27 hanno dibattuto a lungo, ed il tema è ancora aperto, proprio sulla ricerca di criteri comuni, affinché siano oggettivi e sanitari e che si basino su dati epidemiologici. La lista inoltre dovrà essere aggiornata ogni 14 giorni per riflettere l'evoluzione della situazione legata al Covid.

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ATS