Stati Uniti

Negli Stati Uniti è stato bocciato il provvedimento per la difesa del diritto di voto

SDA

20.1.2022 - 07:24

Il senato ha bocciato il provvedimento con 49 voti contro 51.
Keystone

I repubblicani americani in Senato hanno bloccato il provvedimento per la difesa del diritto di voto che contiene le norme del Freedom to Vote Act e del John Lewis Voting Rights Advancement Act.

SDA

20.1.2022 - 07:24

Si tratta del provvedimento fortemente voluto da Joe Biden e i democratici che ha come obiettivo difendere e rafforzare i diritti di voto dopo le strette decise in diversi stati Usa conservatori. I senatori che hanno votato a favore del provvedimento sono stati 49, quelli contrari 51. Per il via libera sarebbero stati necessari 60 sì.

La bocciatura del provvedimento a difesa dei diritti di voto in Senato dovrebbe spingere i democratici a chiedere una modifica delle norme dell'ostruzionismo per far approvare la misura.

A chiedere una modifica del 'filibustering', abbassando a 51 i voti necessari per il via libera al provvedimento invece che 60, potrebbe essere a breve il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer.

Il dibattito sulla proposta di Schumer dovrebbe essere seguito dal voto che, con molta probabilità, fallirà: i dem non hanno infatti i numeri per cambiare le regole vista l'opposizione dei senatori Joe Manchin e Kyrsten Sinema.

Immediata la reazione di Joe Biden, che si è detto «profondamente deluso» dal fatto che il Senato degli Stati Uniti ha affossato la sua riforma elettorale, con la quale aveva promesso di proteggere l'accesso alle urne per gli afroamericani.

«Sono profondamente deluso dal fatto che il Senato non sia riuscito a difendere la nostra democrazia. Sono deluso, ma non sono scoraggiato», ha detto il leader democratico su Twitter subito dopo il voto della camera alta.

«Io e il presidente non molleremo» sulla difesa dei diritti di voto: «è fondamentale per la nostra democrazia». Ha dal canto suo affermatola vicepresidente americana Kamala Harris.

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