Xi, lotta contro chi crea problemi a Cina

ATS

23.10.2020 - 08:15

Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito ai potenziali «invasori» sulla fermezza militare della Cina
Source: KEYSTONE/EPA/ROMAN PILIPEY

Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito ai potenziali «invasori» sulla fermezza militare della Cina, in contemporanea al dibattito tra il presidente Usa Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden per le presidenziali Usa.

Alla commemorazione dei 70 anni dell'ingresso dei Volontari del popolo cinese nella guerra di Corea, l'unica combattuta contro gli Usa, Xi ha detto che la vittoria del conflitto è il promemoria di una nazione pronta a lottare contro chiunque «crei problemi alle porte della Cina. Dobbiamo accelerare la realizzazione della Difesa nazionale e modernizzazione militare, con forze armate di livello mondiale».

Nel lungo discorso, pieno di patriottismo e punteggiato da aneddoti di eroismo da parte delle forze cinesi, il presidente ha poi ricordato che «il mondo appartiene a tutti. Le difficoltà che il mondo incontra richiede che tutti i Paesi uniscano le forze. Lo sviluppo pacifico e la cooperazione win-win sono l'unica via da seguire».

Nel mondo di oggi, invece, «unilateralismo, protezionismo ed estremo egoismo di ogni tipo porteranno il mondo soltanto in un vicolo cieco. E i ricatti, i blocchi o la estrema coercizione non funzioneranno».

In più, ha aggiunto Xi, «agire per conto proprio e servire solo i propri interessi non funzionerà. L'egemonia e il bullismo sugli altri non funzioneranno e porteranno il mondo a niente altro che in un vicolo cieco».

La Cina mantiene «una politica militare di difesa e l'esercito cinese è una forza per salvaguardare la pace mondiale. La Cina non cercherà mai egemonia o espansionismo: siamo fermamente contro l'egemonia e la politica di potenza. Non accetteremo mai attacchi alla nostra sovranità o ai nostri interessi di sicurezza e sviluppo. Non permetteremo mai a nessuna forza di invadere o separare la nostra sacra madre patria, e se una cosa del genere accadrà il popolo cinese contrattaccherà frontalmente».

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