Botti sparati per divertimento

SwissTXT

22.3.2018 - 19:08

Foto simbolica
sda

L'autore dei cosiddetti "botti di Bellinzona", fermato il 6 marzo scorso, ha agito senza essere spinto da alcun motivo particolare.

Né rabbia né vendetta. Nulla di nulla, al di là di una semplice forma di divertimento. E' quanto emerso dall'inchiesta, di cui ora si occuperà la procuratrice pubblica Pamela Pedretti. Contro il 19enne, Pedretti aveva infatti già aperto, all'inizio dell'anno, un procedimento penale per furto, danneggiamento e violazione di domicilio. Quanto ai botti, il giovane è e rimarrà l'unico indagato. Nessuna delle persone da lui indicate a verbale è risultata coinvolta nelle esplosioni.

Tornare alla home page

SwissTXT