Scuole

Carenza di insegnanti in Svizzera? Il Ticino è in contro tendenza

ATS / pab

9.8.2022

Immagine illustrativa d'archivio
Immagine illustrativa d'archivio
©Ti-Press / Carlo Reguzzi / archivio

Mentre diversi cantoni, soprattutto nella Svizzera tedesca, affrontano una mancanza di insegnanti, in Ticino la situazione, secondo la RSI, è tranquilla grazie anche al Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI.

ATS / pab

9.8.2022

L’inizio delle scuole è imminente in molti cantoni svizzeri e diversi istituti devono fare i conti con una mancanza di docenti. Come reso noto ieri, lunedì, la situazione è particolarmente difficile nella Svizzera tedesca.

Nel canton Berna si devono ancora trovare più di 100 insegnanti, e inoltre 1500 dei 15'000 attivi non hanno l'istruzione adeguata. Anche nel canton Zurigo, così come in altre regioni si deve fare affidamento su persone che non hanno la formazione necessaria. 

Questa situazione pesa anche sui docenti più anziani, il cui carico di lavoro risulta più oneroso perché devono seguire più attentamente i nuovi arrivati.

Situazione più rosea in Ticino

In Ticino, dopo alcuni anni difficili per il reclutamento di docenti, quest’anno la situazione è tranquilla. «Per la scuola media e la media superiore abbiamo coperto tutte le ore» ha detto alla RSI  Tiziana Zaninelli, responsabile della Sezione dell'insegnamento medio.

Negli scorsi anni, in particolare, c’erano problemi a trovare insegnati di tedesco e di matematica.

Ma grazie alla collaborazione con il Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della SUPSI sono stati creati dei corsi per la formazione di docenti nelle materie più richieste, ha affermato Zaninelli, che a partire già dallo scorso anno scolastico, e in particolare da quello che sta per cominciare hanno fornito nuovi insegnanti.

Aiuta, sottolinea la responsabile, il fatto di poter impiegare i docenti in formazione. Il DFA a Locarno forma i docenti su due anni e già dal primo anno, in alcune materie, possono avere fino a 14 ore di insegnamento.