Centro asilanti a Chiasso: «Le sanzioni non bastano»

Swisstxt / pab

21.8.2020

Sono sempre gli stessi richiedenti l'asilo a creare problemi.
Ti-Press / archivio

Il Municipio di Chiasso ha scritto alla Segreteria di Stato per la migrazione (SEM) su alcuni richiedenti l'asilo problematici e intende chiedere a Berna provvedimenti più incisivi

Il furto e la spericolata fuga in auto nel corso della notte a Chiasso è l'ultimo di una serie di disordini riconducibili a un gruppo di richiedenti l'asilo ospiti del centro federale. Un gruppo ristretto e conosciuto, contro il quale sono già stati presi dei provvedimenti, ma questi non sono sufficienti, secondo la capo Dicastero sicurezza del comune, Sonia Colombo Regazzoni.

Il Municipio ha scritto alla SEM, che è a conoscenza del problema. Possono applicare, spiega la portavoce Emmanuelle Jaquet Von Sury, solo le sanzioni disciplinari previste dalla legge: proibire l'uscita per mezza giornata o un giorno intero e togliere la piccola somma che ricevono per le spese.

«Sono inezie. Se uno si comporta male oggi, domani non può uscire, ma dopodomani sarà di nuovo in giro» afferma Colombo Regazzoni. L'intenzione è quindi di sollecitare di nuovo Berna con una lettera per chiedere provvedimenti più incisivi.

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