Pandemia in Italia

Covid in Italia, Ossola in «arancione rafforzato», Vigezzo in «rosso»

ATS

4.3.2021

epa08986970 (L-R) The General Manager of Local Health Authority of Tutin City Carlo Picco, the General Coordinator/Commissioner for the vaccination plan of the Crisis Unit for Covid-19 of the Piedmont Region Antonio Rinaudo, the President of the Piedmont Region Alberto Cirio and the Regional Councillor for Health Luigi Genesio Icardi during the presentation of the time schedule for vaccination against Covid-19, Turin, Italy, 04 February 2021. EPA/TINO ROMANO
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al centro della fotografia scattata lo socrso 4 febbraio
KEYSTONE

L'Ossola, da Mergozzo al confine con la Svizzera, passa in zona «arancione rafforzato», quindi chiude anche le scuole elementari.

ATS

4.3.2021

Il provvedimento, annunciato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, a Verbania nell'ambito del tour per raccogliere le istanze in vista della programmazione dei fondi europei, fa parte di un'ordinanza che verrà firmata sabato. Resterà in vigore fino al 19 marzo.

Ma una porzione dell'Ossola è già in rosso: si tratta della Valle Vigezzo per cui la stretta è cominciata sabato scorso e in uno dei sette Comuni, Re, addirittura il 20 febbraio.

Nella zona che fa capo a Domodossola l'incidenza di contagi da coronavirus, nei dati aggiornati a ieri, è di 453 casi ogni 100'000 abitanti, con un tasso oltre che raddoppiato rispetto a tre settimane fa, ha spiegato Cirio.

Le alte due parti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Vco) restano al momento in arancione: nel Cusio (area attorno ad Omegna) l'indice dei contagi è 145 ogni 100'000 abitanti, nel Verbano 206.