I luganesi dicono «sì» al Polo sportivo

SwissTXT / pab

28.11.2021

Il nuovo stadio di Cornaredo con parco e torri dovrebbe essere come mostra questa ricostruzione grafica al computer.
Il nuovo stadio di Cornaredo con parco e torri dovrebbe essere come mostra questa ricostruzione grafica al computer.
Ti-Press / archivio

I risultati sono ufficiali: i cittadini di Lugano hanno detto «sì» al Polo sportivo e degli eventi a Cornaredo. Contro il progetto era stato lanciato un referendum.

SwissTXT / pab

28.11.2021

La Città di Lugano, poco dopo le 14h35,  ha comunicato i risultati definitivi sulla votazione per il Polo Sportivo e degli Eventi (PSE). Su 34'187 iscritti in catalogo i votanti sono stati 21'356, che rappresentano il 62.52% degli aventi diritto. 18'893 persone hanno votato per corrispondenza.

Nella nota si legge che «Le schede a favore del progetto sono state 11’954 (56.81%), quelle contrarie 9’089 (43.19%). Le schede bianche sono state 189, quelle nulle 124.»

L’esito della votazione sarà definitivo, ricorda la nota delle autorità, scaduto il termine di ricorso, il 14 dicembre.

Una campagna accesa

Contro il progetto e in particolare contro l’accordo generare il partenariato pubblico-privato approvato il 29 marzo dal Consiglio comunale, il Movimento per il socialismo (MPS) aveva lanciato in referendum, sostenuto da 5'010 firme.

Il referendum era poi stato appoggiato da ATA, STAN, Cittadini per il territorio e Verdi, che al pari dell’MPS lo consideravano «troppo caro» e non n linea con «uno sviluppo sostenibile e razionale», definendolo quindi «assurdo e faraonico».

Secondo il fronte dei contrari, sarebbe stato meglio costruire subito stadio e palazzetto dello sport, lasciando invece perdere gli alloggi e gli uffici per l’amministrazione pubblica.

Il Municipio e il fronte a favore del PSE e avevano invece sottolineato la valenza regionale e cantonale del progetto, ricordando che il Ticino è «fanalino di coda» in Svizzera per quanto concerne la realizzazione di moderne strutture e difendendo il partenariato pubblico-privato.

Cosa prevede il PSE

Giova ricordare che, il PSE accettato oggi dalla maggioranza dei votanti prevede in particolare, in una prima fase, che va dal 2023 al 2026, la costruzione di uno stadio da 10'000 posti (che permetterà al FC Lugano di giostrare in Super League) un palazzetto dello sport (con 4'000 posti), due torri, degli uffici e una parte residenziale.

Nella seconda fase, prevista tra il 2025 e il 2028, saranno creati un parco urbano, due torri e il cosiddetto «blocco servizio», dove è previsto il trasferimento di buona parte dell'amministrazione cittadina, la sede della polizia comunale, e forse un hotel e altri spazi commerciali.

Infine, tra il 2026-2029,  la terza tappa prevede la creazione in particolare degli spazi residenziali.