Il Moesano si candida per la prossima seduta extra-muros del Parlamento

SwissTXT / pab

26.10.2021

Lostallo è pronta a vestire nuovamente a festa la scuola a quattro anni dall'inaugurazione nel giugno 2018
Lostallo è pronta a vestire nuovamente a festa la scuola a quattro anni dall'inaugurazione nel giugno 2018
archivio Ti-Press

Lostallo nel 2023 come Poschiavo nel 2009? La Regione Moesa ha deciso di elaborare una candidatura per la prossima seduta extra-muros del Gran Consiglio grigionese prevista tra due anni. I 120 deputati si riunirebbero nella nuova scuola che per una settimana sarebbe trasformata in aula parlamentare.

SwissTXT / pab

26.10.2021

Il termine per presentare il dossier all’attenzione dell’Ufficio presidenziale del Parlamento che e, se del caso, lo sottoporrà al voto del Gran Consiglio nella prima metà del 2022, scade alla fine di novembre e in Mesolcina si è all’opera per riuscire a rispettare tutti i criteri previsti.

Finora le richieste di spazi e di alloggi avevano sempre indotto a scartare anche l’idea di una candidatura che era già stata ventilata dopo l'esperienza poschiavina. Ma le carte in tavola sono cambiate con la realizzazione del nuovo edificio scolastico e il potenziamento dell’offerta ricettiva che, oggi, consente di mettere a disposizione le 165 stanze singole necessarie per i deputati, i consiglieri di Stato e i funzionari che si trasferiranno con armi e bagagli per una settimana.

Quella del 2023 sarà la quinta seduta extra muros del Parlamento retico, che nel 2007 decise che ogni legislatura avrebbe tenuto una sessione lontano da Coira, per incontrare la popolazione delle regioni periferiche.

La prima seduta extra muros a Poschiavo nel 2009

La prima si era tenuta a Poschiavo nel 2009. Poi vi sono state quelle di Samnaun (2012), Arosa (2015) e Pontresina (2019). In seguito, dal dicembre 2020 allo scorso giugno, il Gran Consiglio si è nuovamente riunito lontano dalla sua aula. Le sessioni tenute al centro congressuale di Davos non sono state però una scelta, essendo state imposte dalla pandemia.

La candidatura del Moesano, avanzata alla Regione dal Municipio di Grono, ora è nelle mani di una commissione incaricata di allestire il dossier da sottoporre ai sindaci di Mesolcina e Calanca che, se non sarà nel 2023, contano di riuscire in tempi brevi a poter battere la concorrenza delle altre località interessate e a riportare la seduta extra muros nelle valli grigionitaliane.