Il Ticino fa ordine lungo i sentieri

SwissTXT / pab

11.11.2021

Un mezzo che piace sempre di più...
Immagine d'illustrazione.
Archivio Keystone

Il forte aumento delle escursioni con le mountain bike ha portato con sé la necessità di pianificazione e manutenzione. Per questo è stata posto in consultazione una nuova legge cantonale.

SwissTXT / pab

11.11.2021

I sentieri ticinesi sono sempre più frequentati. Ma lungo questi percorsi può anche risultare problematica la compresenza di escursionisti e appassionati del rampichino, sempre più numerosi vista anche la crescente diffusione delle bici elettriche.

Si evolvono, inoltre, le esigenze legate alla definizione e alla manutenzione dei percorsi. Per queste ragioni, il cantone ha ora posto in consultazione una nuova legge sui sentieri, riporta la RSI.

Una legge per colmare una lacuna

La normativa punta segnatamente alla creazione di itinerari ben distinti per bikers ed escursionisti. «Le modifiche vanno essenzialmente a colmare una lacuna che diventava sempre più pressante: quella di regolamentare i percorsi per le mountain bike, essenzialmente», spiega alla RSI Mirco Moser - capo della sezione mobilità del Dipartimento del Territorio (DT) - aggiungendo che la questione ha preso le mosse da una mozione parlamentare.

Si tratta quindi di disciplinare la pianificazione, la costruzione e la manutenzione della segnaletica anche per i percorsi ciclabili, come già avviene per quelli da fare a piedi, riferisce la RSI. «È innegabile che ci voglia un sano rispetto reciproco per convivere al meglio in situazioni in cui forzatamente i due vettori si troveranno a convivere», osserva quindi Moser.

Anche Stéphane Grounauer, presidente di Ticino Sentieri, sottolinea alla RSI il fatto di poter «avere un piano cantonale dei percorsi di mountain bike» e la possibilità, nell'ambito del medesimo, di indicare livelli gerarchici e anche di «fare una distinzione fra i sentieri per pedoni e i sentieri per biciclette».

Ma una grande novità, aggiunge Grounauer, consiste anche nella facoltà per i comuni di pianificare, cartografare i loro sentieri locali nel piano cantonale. «Questo faciliterà di molto la gestione», afferma.

I costi

Ma a livello di finanziamenti? Anche i percorsi per i rampichini, se la legge sarà adottata, beneficeranno di un sostegno.

«Ci sono promotori che sono comunque interessati anche per un ritorno economico e quindi si è limitato l'intervento del cantone al 50% al massimo», precisa alla RSI in merito Mirco Moser. Per i sentieri escursionistici, invece, la copertura dei costi non varierà e potrà quindi arrivare, come già attualmente, al 90% dell'investimento.