La ricetta engadinese per compensare le emissioni provocate dai turisti

SwissTXT / pab

29.11.2021

Lugano: Gruppo
Ad esempio, se un ospite usa gli impianti di risalita, un engadinese si sposta in bicicletta
©Ti-Press/Gabriele Putzu / Ti-Press

L'Engadina Bassa si conferma una regione ricca di idee in grado di suscitare curiosità e, a volte, di essere fonte di ispirazione. Lunedì è stata presentata l'ultima iniziativa degli abitanti: compensare le emissioni provocate dai turisti.

SwissTXT / pab

29.11.2021

Se un ospite frequenta la sauna ai Bogn di Scuol, un engadinese abbassa un po' il riscaldamento. Se un ospite fa una doccia calda in albergo, un engadinese la fa fredda. Se un ospite usa gli impianti di risalita, un engadinese si sposta in bicicletta, come fatto anche lunedì dal direttore del Parco nazionale svizzero Ruedi Haller che malgrado la nevicata ha pedalato da casa al lavoro: da Ardez a Zernez, distanti quasi 20 chilometri.

Gli abitanti convinti della necessità di dimostrare nei fatti che una maggiore protezione del clima è possibile e che la sostenibilità va vissuta quotidianamente hanno formato la Klimatruppa Engadin. Sono certi che senza sostenibilità non possa esservi turismo.

Una filosofia sposata anche dall'organizzazione turistica regionale (Engadin Scuol Zernez) che di recente ha realizzato il manuale «Sostenibilità applicata nelle destinazioni turistiche svizzere» e ha raggiunto il livello III del marchio «Swisstainable» di Svizzera Turismo.

I turisti possono sostenere l'iniziativa prenotando una vacanza compensata dalla truppa del clima attiva in Engadina.