Mascherina, De Rosa: «Favorevole all'obbligo»

SwissTXT / pab

30.6.2020 - 18:50

Il direttore del Dipartimento sanità e socialità Raffaele De Rosa
Ti-Press

Il consigliere di Stato Raffaele De Rosa si è dichiarato favorevole, di principio, all'obbligo della mascherina sui mezzi pubblici.

«A titolo personale ritengo che sia importante già entrare in materia e iniziare a ipotizzare nelle prossime settimane di introdurre un tale obbligo sui mezzi di trasporto pubblico e rispettivamente in quei luoghi dove non è possibile garantire la distanza sociale e dove è difficoltoso rintracciare i contatti», ha spiegato il ministro ai microfoni della RSI.

Il Governo ticinese affronterà il tema nella sua seduta mercoledì: una discussione che potrebbe però richiedere più sedute.

Zali: «Non siamo al punto di introdurre degli obblighi»

A domanda diretta relativa all’introduzione dell’obbligo della mascherina sui trasporti pubblici, decisione che ora spetta ai Cantoni, ieri sera durante la trasmissione della RSI «60 Minuti estate», il collega di Governo Claudio Zali ha invece dichiarato: «La situazione evolve continuamente; non l’abbiamo fatto finora, con il livello attuale dei contagi in Ticino rimane una calda raccomandazione, ma non siamo ancora al punto di introdurre degli obblighi».

«In Ticino fortunatamente la situazione attuale è sotto controllo, con diversi 'doppi zero' negli ultimi 15 giorni - ha aggiunto Raffaele De Rosa - Ma quanto osservato in altri Cantoni ci ricorda che bisogna rimanere estremamente vigili, come del resto ci ha sempre ricordato l'autorità sanitaria e il medico cantonale».

Decade lo «stato di necessità» in Ticino

Nel frattempo, dalla mezzanotte di martedì, decade in Ticino lo «stato di necessità» decretato il 12 marzo, eppure anche il ministro della sanità teme un nuovo aumento dei contagi.

Da mercoledì si entra in una cosiddetta «situazione straordinaria», ma l'allerta resta alta. E se lo Stato maggiore cantonale di condotta entra in una situazione di stand by e l'impegno «covid 19» di esercito e protezione civile è per ora terminato, quanto appreso negli ultimi mesi potrà servire anche in caso di una nuova emergenza.

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