Omicidio di Gordola, processo rinviato

SwissTXT / pab

14.1.2021

Il luogo dei fatti
Il luogo dei fatti
archivio Ti-Press

Il processo in appello per l’omicidio di Gordola, previsto martedì e mercoledì prossimi, è stato rinviato. La presidente della Corte Giovanna Roggero-Will intende infatti commissionare una «super perizia» medica.

La questione riguarda la presunta frattura di un osso del capo che avrebbe subito la vittima, ossia il 44enne del Mendrisiotto deceduto nell’atrio della discoteca Rotonda, il 22 aprile 2017, dopo essere stato raggiunto da un pugno. Pugno di cui, secondo i rapporti prodotti dall’avvocato dei famigliari, Diego Olgiati, la frattura in questione comproverebbe la violenza.

La sua esistenza non è stata invece confermata dalla dottoressa Luisa Andrello, il medico legale che ha eseguito l’autopsia. Di qui la decisione di affidarsi ora al parere di un terzo esperto.

A sferrarre il colpo sarebbe stato il 24enne condannato in primo grado, nel maggio del 2019, a cinque anni di carcere per omicidio colposo e altri reati. Cosa che però il giovane, difeso da Luisa Polli e Yasar Ravi, ha sempre fermamente negato.

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