Più interruzioni di gravidanza tra le giovani in Ticino

SwissTXT / pab

4.10.2021

Immagine d'illustrazione
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Keystone

L'anno scorso il numero di interruzioni volontarie di gravidanza tra le adolescenti in Ticino è aumentato rispetto agli anni precedenti: una trentina, contro le circa venti all'anno registrate tra il 2017 e il 2019.

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4.10.2021

Un aumento che potrebbe essere legato a una maggiore difficoltà nel procurarsi la pillola del giorno dopo. «Non è da escludere che l'aumento sia dovuto alla difficoltà di assumere una contraccezione d'emergenza dopo un rapporto a rischio», spiega ai microfoni della RSI Maria Chiara Pusterla, coordinatrice dei consultori.

Il condizionale è d'obbligo, ma una cosa è certa: la pandemia ha reso più complicato rivolgersi ai Consultori di salute sessuale (quattro quelli in Ticino, che di norma accolgono 1'600-2'000 persone all'anno, soprattutto donne: il 50% di loro ha meno di 25 anni. Il 60% chiede una consulenza su contraccezione e interruzione di gravidanza).

«Non sempre durante la pandemia è stato facile per le giovani organizzarsi per uscire di casa o giustificare il fatto che non si restasse a casa», sottolinea ancora Pusterla.

E per quanto riguarda le gravidanze portate a termine dalle giovanissime: in Ticino sono state 8 nel 2020. Erano state 5 nel 2018 e nel 2019, una quindicina nel 2016 e 2017.

Accessibilità dei Consultori non per chi ha un appuntamento

Tornando all'accessibilità dei Consultori di salute sessuale, Maria Chiara Pusterla precisa: «Assistiamo a una certa confusione. Il Covid pass è necessario per i visitatori, ma non per le persone che prendono un appuntamento presso un ambulatorio, come i nostri consultori di salute sessuale».

Chi accompagna, invece, la persona che si rivolge ai consultori deve avere un Covid pass, ma la responsabile dei quattro centri cantonali spiega: «Nel caso in cui una ragazza giovane volesse venire con un'amica, io consiglio di darci un colpo di telefono per avere già un contatto personalizzato prima di presentarsi al consultorio. Una telefonata che aiuta sempre».

E al di là dell'anno della pandemia, la sessualità tra la fascia più giovane della popolazione vive in questi anni trasformazioni importanti (ascolta l'intervista con la sessuologa Kathya Bonatti).