Poche infrazioni all'obbligo delle mascherine sui mezzi pubblici

SwissTXT / pab

13.8.2020

51 infrazioni su 372 controlli
Ti-Press

Sono stati 372 i controlli effettuati sui mezzi pubblici in Ticino dal 30 luglio al 12 agosto per verificare l'uso della mascherina da parte degli utenti.

La polizia cantonale, quelle comunali e quella dei trasporti hanno rilevato in totale 51 passeggeri sprovvisti di questa protezione. Nessuna multa per questi contravventori, ma l'invito a scendere. In alcuni casi sono stati invece gli agenti stessi a fornire una mascherina a queste persone.

Cifre che fanno capire come la regola, introdotta obbligatoriamente il 6 luglio, sia stata ben accettata: «Notiamo che praticamente tutti i passeggeri indossano la mascherina, in rari casi accade il contrario. Se c'è una forte resistenza della persona in questione, questa viene invitata a scendere alla fermata successiva», sono le parole della portavoce ticinese delle FFS Roberta Trevisan.

Gli stessi passeggeri segnalano i casi

Pochi problemi anche per Roberto Ferroni, direttore dei Trasporti Pubblici Luganesi: «Siamo estremamente soddisfatti, oltre il 95% degli utenti indossa la protezione». Talvolta, racconta Monica Brancato, delle Ferrovie Autolinee Regionali, sono i passeggeri stessi a farsi sentire quando qualcuno infrange questa norma: «Riceviamo quotidianamente segnalazioni di persone che ancora non rispettano l'obbligo».

Sebbene non ci siano grossi problemi nel far rispettare questa regola, non cessano le iniziative di sensibilizzazione. Venerdì a partire dalle 17.00 e durante la giornata di Ferragosto le FART distribuiranno 2'000 mascherine gratuitamente a tutti quelli che transiteranno da Muralto.

Tornare alla home page