Polo sportivo, il comitato del «no» valuta il ricorso

Swisstst / pab

4.11.2021

Il nuovo stadio di Cornaredo con parco e torri dovrebbe essere come mostra questa ricostruzione grafica al computer.
Il nuovo stadio di Cornaredo con parco e torri dovrebbe essere come mostra questa ricostruzione grafica al computer.
Ti-Press / archivio

Fulvio Pelli e Martino Rossi contestano le informazioni contenute nel materiale di voto sul Polo sportivo e degli eventi e annunciano possibile ricorso al TRAM.

Swisstst / pab

4.11.2021

Il materiale di voto sul Polo sportivo e degli eventi di Lugano è «fuorviante», pertanto, il Comitato che si oppone al progetto «sta valutando la necessità di introdurre un ricorso al Tribunale amministrativo cantonale». È quanto si legge in un comunicato stampa diffuso giovedì e firmato da Fulvio Pelli e Martino Rossi, riferisce la RSI.

Secondo gli oppositori, nell’opuscolo ufficiale per il voto del 28 novembre mancherebbero informazioni sul costo reale del progetto per le casse pubbliche. Sotto la lente, le informazioni contenute nelle pagine 4 e 5, dove - a detta di Pelli e Rossi - non si parla del «leasing», elemento invece «rilevante per giudicare l'accordo proposto dal Municipio», si legge sul portale RSI.

La Città, si legge nella nota, «dovrà rimborsare ai partner, in 27 anni, l’anticipo dei costi per lo stadio e il palazzetto dello sport (167 milioni) e in più pagare loro 62 milioni di interessi, per un totale di 229 milioni di franchi. In quel periodo riceverà 25 milioni di franchi. per i diritti di superficie sui 32'500 mq di terreni pubblici concessi ai privati».