Risveglio nella nebbia, MeteoSvizzera: «Fenomeno raro in Ticino»

sam

18.11.2021

Questa mattina la maggior parte della popolazione ticinese si è svegliata immersa nella nebbia, che ha creato panorami ovattati e suggestivi. E non si sono fatte attendere le varie dimostrazioni, attraverso foto e video, sui social.

sam

18.11.2021

In un suo blog odierno, MeteoSvizzera  spiega che si è trattato di uno strato di nebbia bassa inusuale per le nostre regioni, in particolare per la sua estensione, dal Mendrisiotto al Luganese fin verso Rivera, e dal Lago Maggiore verso il Piano di Magadino, oltre Bellinzona verso la Riviera, toccando Biasca e superandola fin verso Giornico. 

Lo strato di nebbia era sottile (meno di 200 metri), «fenomeno tipico sull'altipiano svizzero, ma che raramente si presenta in Ticino», sottolineano gli esperti, che spiegano che bastava salire a Locarno Monti, a 367 metri di quota, per trovarsi sopra la nebbia: «Sopra di noi i cieli erano solo in parte velati ad alta quota, mentre al di sotto l'affascinante mare di nebbia era completo».

Ma questo incantevo effetto ha impiegato poco tempo a svanire, dato che «con l’arrivo del sole lo strato umido e fresco adagiato al suolo è stato rimescolato», chiariscono ancora i metereologi, spiegando che fra Locarno Monti e il piano di Magadino c'erano infatti pochi gradi di differenza, e poco più alto si notava invece aria nettamente più asciutta.

La webcam RSI piazzata sul tetto di MeteoSvizzera ha immortalato i movimenti della nebbia sul lago Maggiore in un affascinante timelapse:

E in questo caso, si conclude il blog, ci stava tutto il detto «Nebia bassa, bèl temp la lassa!», dal momento che la nebbia di questa mattina «era in parte dovuta all’instaurarsi di una situazione anticiclonica che ci porta giornate ricche di sole e miti per la stagione».