Stop dei treni, l'assessore lombardo: «Il Governo deve rimediare»

SDA / sam

8.12.2020 - 22:08

Ultima fermata: Chiasso
Keystone

«L'interruzione dei treni tra Italia e Svizzera, annunciata dalle Ferrovie elvetiche, è figlia di un pasticcio determinato dall'ultimo Dpcm italiano che introduce norme eccessivamente burocratiche per i viaggiatori in ingresso dalla Confederazione». 

Lo ha detto l'assessore lombardo alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, annunciando una lettera al Ministero responsabile e precisando che sarà «necessario che il Governo rimedi nel più breve tempo possibile al danno arrecato ai lombardi e in particolare ai frontalieri».

«Scriverò – si legge in una nota – al ministro per chiedere interventi rapidi. È del tutto evidente che il Governo abbia emanato delle norme senza valutare le ricadute concrete, e gravi, per i lombardi».

Garantire almeno i servizi minimi essenziali

Dal canto suo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha fatto sapere, traminte una nota stampa, che «la questione dei collegamenti ferroviari con la Svizzera per il governo italiano va risolta. Il Mit si è subito attivato con le società interessate (Trenitalia e Trenord), che non avevano comunicato la decisione presa».

L'obiettivo, in stretto raccordo con le autorità svizzere, è di individuare prontamente una soluzione condivisa per garantire almeno i servizi minimi essenziali tra i due Paesi.

A tal fine è prevista domani mattina, mercoledì, la telefonata tra la ministra Paola De Micheli e la presidente della Confederazione elvetica Simonetta Sommaruga.

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