Test Covid di massa, i pro e i contro

SwissTXT / pab

4.12.2020

Immagine d'illustrazione
Keystone

I test a tappeto vengono effettuati o presi sempre più in considerazione.

Il Governo grigionese ha detto di aver preso esempio dall'Alto Adige, mentre anche in Austria le autorità hanno deciso di ricorrere a questa strategia e proprio oggi (venerdì) è iniziato lo screening di massa gratuito in vaste aree del Paese, compresa la capitale Vienna: il risultato arriva entro 15 minuti.

Il Governo austriaco spera così di rallentare la propagazione del virus. E si appella ai cittadini perchè decidano di aderire a questa campagna di controllo volontaria. «Più gente partecipa e più questi test avranno un senso. Potremo identificare chi non sa di essere positivo e anche chi è asintomatico. Potremo metterli in isolamento e spezzare la catena dei contagi. è una cosa positiva per le singole persone e per l'intera società», spiega Rudolf Anschober, ministro austriaco della Salute.

Non sono una soluzione miracolosa

I test a tappeto - dicono però gli esperti - non sono una soluzione miracolosa. L'approccio è interessante. Il problema è che i test rapidi non sono affidabili al cento per cento.

«Bisogna sapere che questi test rapidi identificano solo le persone con una forte carica virale. Questo significa che - se una persona è stata contagiata da poco - difficilmente risulterà positiva. Le conseguenze di un test falsamente negativo possono essere gravi. Una persona infetta potrebbe pensare di non essere contagiosa, abbassare la guardia e infettare altre persone», sottolinea Thomas Szekeres, presidente dell'ordine dei medici.

Per ridurre il rischio, gli esperti consigliano di ripetere il test con una certa frequenza. L'Austria ha dunque pensato di ripetere il controllo di massa a gennaio.

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