Evento internazionale

Ticino capitale del turismo sostenibile per alcuni giorni

SwissTXT / red

4.10.2022

Gandria, sentiero degli ulivi
Gandria, sentiero degli ulivi
archivio Ti-Press

In questi giorni viene ospitato l'Adventure Travel World Summit, evento internazionale che riunisce gli attori del settore provenienti da 64 paesi.

SwissTXT / red

4.10.2022

Il Ticino per una settimana si trasforma in capitale del turismo outdoor e sostenibile, ospitando l’Adventure Travel World Summit (ATWS). L’evento internazionale riunisce 800 delegati, tra guide, tour operator, consulenti di viaggio, enti turistici, ecc. provenienti da 64 paesi che potranno scoprire le diverse attività presenti sul territorio.

«Abbiamo messo sul tavolo 42 possibilità di turismo d’avventura, il meglio di quello che abbiamo da offrire (…), dall’avventura più estrema, per esempio il free climbing, alla tipica passeggiata tranquilla enogastronomica», spiega ai microfoni della RSI Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo.

Ma il concetto di turismo sostenibile, non è solo questione di marketing, sottolinea da parte sua Martin Nydegger, direttore di Svizzera turismo: «È un movimento che l'intero settore desidera seguire. Tocca tutti gli albergatori, gli impianti di risalita, le aziende di trasporto che si stanno chiedendo come rendere visibile e tangibile la sostenibilità».

E il turismo sostenibile, sempre più richiesto dai viaggiatori, genera pure importanti ricadute economiche. «Il turista classico lascia sul territorio meno del 15% di quanto spende per la sua vacanza, nel turismo sostenibile è invece stato calcolato che si arriva al 65% perché il viaggiatore pernotta in alloggi locali, vuole guide locali, mangia in ristoranti tipici, compra prodotti della regione, dei souvenir da mostrare al suo rientro a casa. Vuole insomma sperimentare la vera cultura locale», argomenta Shannon Stowell, CEO dell’associazione internazionale Adventure Travel Trade Association, sempre all'emittente di Comano.

Ma cosa vuole dire turismo sostenibile?

La Svizzera, spiega Pietro Beritelli, esperto di turismo, è percepita come una destinazione sostenibile, per esempio grazie alla sua rete di trasporti pubblici ben organizzata. Poi c’è tanta natura, i sentieri. Ma qui bisogna fare attenzione.

La possibilità di «sfruttare il territorio», deve essere regolato. Non deve essere un «mordi e fuggi», ma bisogna incentivare «la scoperta attraverso forme diverse di esperienza».