Lugano

Venduti gli stabili di Rione Madonnetta a Lugano

SwissTXT / red

19.1.2022

Uno scorcio dei caseggiati del Rione Madonetta.
Uno scorcio dei caseggiati del Rione Madonetta.
archivio Ti-Press

La Cassa pensioni di Lugano ha ceduto gli stabili del rione Madonnetta alla fondazione d'investimento Patrimonium di Baare, una società che promuove progetti immobiliari in grande stile.

SwissTXT / red

19.1.2022

Ci vivono circa 80 famiglie in quello che rappresenta un raro esempio ticinese di edilizia popolare degli anni '50. E proprio per questo motivo sono tutelati. Ora la fondazione di investimento intende valorizzare l'intero comparto.

I dettagli non sono moltissimi, perché la Cassa pensioni di Lugano non ha voluto parlare ai microfoni della RSI, ma quello che l'azienda di Comano sa è che tecnicamente non si tratta di una vendita, ma di una sorta di scambio.

Gli immobili, conferma la fondazione, non verranno demoliti: «D’intesa con la Cassa Pensioni di Lugano, ora azionista della Fondazione, e in piena conoscenza delle qualità del quartiere Rione Madonnetta, stiamo valutando un progetto di valorizzazione e costruzione nell’ambito del quartiere che si basa su uno studio preliminare che permette di mantenere gli immobili esistenti».

Foletti conferma l'intenzione di mantenere gli stabili

Nero su bianco, l'intenzione di mantenere gli stabili, viene confermata alla RSI anche dal sindaco di Lugano Michele Foletti: «Abbiamo la garanzia che non verranno demoliti, verranno finalmente ristrutturati e resi più adeguati agli standard attual. Sappiamo anche che la Cassa pensioni ha dei progetti di investimento nei terreni adiacenti. Crediamo che si stia portando avanti un progetto utile per la città di Lugano».

Sulla natura dei nuovi progetti previsti ex novo sui terreni adiacenti, per ora non ci sono maggiori informazioni. Quello che si sa è che sono quelli scaturiti qualche anno fa da un mandato di studio in parallelo, che era stato lanciato per la riqualifica del comparto.

La Cassa pensioni di Lugano, dopo aver a lungo ponderato in questi anni i pro e i contro di questa operazione immobiliare, ha preferito affidarsi alla forza finanziaria della fondazione di investimento di Zugo, ma potrà continuare a finanziarsi, anche se indirettamente, con il mercato immobiliare.