Zanini ai farmacisti: «Sostegno alle società che producono mascherine in Ticino»

SwissTXT / pab

16.9.2020 - 19:41

In quest'immagine d'archivio il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini
In quest'immagine d'archivio il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini
Ti-Press

Giovan Maria Zanini ha esortato le farmacie ticinesi a sostenere le cinque società che hanno iniziato a fabbricare mascherine chirurgiche sul territorio cantonale.

In questo modo si può ridurre la forte dipendenza dall'estero. Le società oggi sono in grado di coprire il fabbisogno anche in caso di una seconda ondata.

«La capacità produttiva di queste cinque aziende, tutte assieme, a pieno regime, è superiore alle 300'000 mascherine chirurgiche al giorno», spiega alla RSI il farmacista cantonale.

200'000 mascherine a settimana nella prima ondata

«Durante la prima ondata pandemica, nelle strutture sanitarie abbiamo avuto un fabbisogno di circa 200'000 mascherine a settimana. Ma bisogna ricordare che una buona parte del settore sanitario era in lockdown», aggiunge Zanini.

«Per cui, in una futura ondata pandemica, probabilmente si può calcolare un fabbisogno doppio», conclude il farmacista cantonale.

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