Svizzera-Ue

Accordo quadro: PLR deluso e preoccupato

26.5.2021

La presidente del PLR Petra Gössi
La presidente del PLR Petra Gössi
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

Delusione e preoccupazione. Questi i sentimenti dominanti in casa PLR dopo l'annuncio odierno del Consiglio federale, che ha deciso di non firmare la bozza di accordo istituzionale con l'Ue. Stando ai liberali-radicali, il governo deve ora far sapere come intende continuare le relazioni bilaterali con Bruxelles.

26.5.2021

L'esecutivo non è stato in grado di trattare al meglio questo dossier così importante, deplora il partito in una nota. Dal canto suo, l'Unione europea «non è riuscita a tener conto degli interessi della Svizzera».

Numerosi attori, fra cui i sindacati, si sono aggrappati alle loro esigenze massime e sono responsabili del fallimento dei negoziati. L'assenza di una soluzione percorribile mette adesso in pericolo la sicurezza degli impieghi nel nostro Paese, avverte il PLR. A medio e lungo termine infatti la Svizzera perderà gran parte della sua attrattiva, si dice convinto.

Per il partito tutto deve essere fatto per limitare le conseguenze negative legate alla non conclusione dell'accordo quadro. È compito del Consiglio federale presentare il più rapidamente possibile proposte serie così da assicurare la prosperità della Confederazione, viene sottolineato nel comunicato.