Svizzera-Ue

Accordo quadro: UDC esulta, una vittoria per il popolo

SDA

26.5.2021

Marco Chiesa, presidente dell'UDC
Marco Chiesa, presidente dell'UDC
KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

L'UDC esulta per lo stop ai negoziati nell'ambito dell'accordo quadro reso noto oggi dal Consiglio federale. Il primo partito svizzero si dice contento di constatare che decenni di lotta hanno dato i loro frutti, parlando di vittoria per la democrazia diretta e per il popolo.

SDA

26.5.2021

L'accordo istituzionale con l'Ue avrebbe significato una perdita massiccia di sovranità per la Svizzera, afferma il partito. Grazie agli sforzi dell'UDC però il documento non è più sul tavolo, dichiara, citato in un comunicato, il presidente Marco Chiesa.

Con questa decisione il popolo svizzero resta il legislatore supremo e non l'Ue, ma per l'UDC in futuro bisognerà vegliare per impedire che il governo commetta gli stessi errori in fase di trattativa. Non ci può essere accordo se la Svizzera si deve sottomettere al diritto europeo, si puntualizza nella nota.

Contrariamente ad altre forze politiche, l'UDC non vuole facilitare il versamento del miliardo di coesione. Tale contributo non va sbloccato finché da Bruxelles si discriminerà la Svizzera, reclama il partito, sottolineando come l'Ue esporti più beni verso la Confederazione che viceversa.