Anche Swissmedic sta valutando la pillola anti-Covid

sam

26.10.2021

Una pillola anti-Covid avrebbe un potenziale enorme.
Una pillola anti-Covid avrebbe un potenziale enorme.
KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

Swissmedic sta valutando la domanda di omologazione della pillola antivirale Molnupiravir della statunitense Merck, che è stata depositata anche in Svizzera in agosto. L’istituto svizzero per gli agenti terapeutici lo ha confermato alla RSI.

sam

26.10.2021

Si tratta di un farmaco contro il Covid-19 da assumere per via orale che, stando all’azienda produttrice, riduce drasticamente le probabilità di sviluppare un decorso grave della malattia tra le persone a rischio che l’hanno contratta.

«Lo studio è ampio, ha incluso 775 partecipanti in più paesi, e ha dimostrato un’alta efficacia nelle persone nei primi cinque giorni dallo sviluppo della malattia», ha spiegato ai microfoni della RSI Alessandro Ceschi, direttore dell’Istituto scienze farmacologiche EOC. I risultati dei test non sono però stati finora valutati da esperti indipendenti.

Una richiesta di omologazione della pillola antivirale Molnupiravir era già stata depositata alla FDA statunitense e oggi l’EMA, l’agenzia europea del farmaco, ha avviato la sua revisione accelerata.

L'emittente di Comano ha chiesto all'esperto se questo farmaco potrebbe rappresentare il passo decisivo e tanto atteso nella lotta al Covid: «Sarebbe sicuramente un passo importante, sempre che efficacia e sicurezza vengano confermate - risponde il Ceschi - perché sarebbe il primo trattamento assumibile per bocca e questo chiaramente agevolerebbe il raggiungimento dei pazienti, che potrebbero essere trattati a domicilio. Inoltre, sembrerebbe efficacie contro tutte le varianti».