Controlli treni con Italia, chiesto rapporto

ATS

12.6.2019 - 13:20

Bisogna garantire la sicurezza del confine meridionale.
Source: KEYSTONE/TI-PRESS/SAMUEL GOLAY

La Confederazione deve prendere delle misure per garantire i controlli frontalieri esercitati assieme all'Italia nei treni internazionali. Il Consiglio nazionale ha adottato un postulato di Marco Romano (PPD/TI) che chiede al Governo di stilare un rapporto.

La camera ha approvato con 97 voti contro 91 e 1 astenuto. Il popolare-democratico ticinese si è detto preoccupato sulle conseguenze dei cambiamenti nella mobilità internazionale, che prevedono che i treni non si fermino più al confine a Chiasso, ma a Lugano, 20 chilometri più a nord.

Misure sono già allo studio, ha replicato invano Ueli Maurer per bocca del Consiglio federale. L'Ufficio federale dei trasporti, le FFS e l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) si incontrano regolarmente e le autorità ticinesi, luganesi e italiane sono associate alle discussioni. Si tratta per esempio di ispirarsi alla situazione di Basilea.

Tornare alla home page

ATS