COVID-19: per gli svizzeri l'allentamento delle misure è eccessivo

ATS

29.6.2020

Tre quarti della popolazione è favorevole all'obbligo di portare le mascherine sui mezzi di trasporto pubblici
Keystone

L'allentamento delle misure per il coronavirus è eccessivo: è quanto risulta da un sondaggio del servizio di confronti internet Comparis.

Tre quarti della popolazione è favorevole all'obbligo di portare le mascherine sui mezzi di trasporto pubblici, a un divieto di manifestazioni con più di 300 persone e al mantenimento della regola della distanza di 2 metri.

Il sondaggio rappresentativo è stato effettuato in giugno dall'istituto di ricerche di mercato MarketAgent su incarico di Comparis.ch coinvolgendo un migliaio di persone in tutte le regioni della Svizzera, indica un comunicato.

Secondo l'analisi il 76,6% degli intervistati ritiene che il mantenimento del divieto di manifestazioni con più di 300 partecipanti sia piuttosto o molto necessario. Questo vale per tutte le generazioni, ma soprattutto per quelle degli ultra 60enni, con l'80,3% degli intervistati che si dichiarano d'accordo.

Chiaro divario generazionale

Il 73,8% si è espresso anche a favore dell'obbligo di indossare le mascherine sui mezzi di trasporto pubblico. Questo tema mostra un chiaro divario generazionale. Il tasso di approvazione tra gli ultra 60enni è dell'82,5% (rispetto al 15,4% di "non necessario").

D'altra parte tra gli intervistati di età inferiore ai 30 anni, il 31,8% ritiene piuttosto o del tutto inutile l'uso delle mascherine, rispetto al 68,2% che lo reputa "necessario".

L'abolizione della regola dei 2 metri di distanza - con l'introduzione recentemente di 1,5 metri - non viene apprezzata della maggioranza di tutte le generazioni e in tutte le regioni della Svizzera. Il 74,2% dei partecipanti al sondaggio ritiene che nella situazione attuale i 2 metri continuino a essere piuttosto o molto necessari.

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