Ginevra

Per l'ex collaboratore Maudet: «2500 franchi invece di un milione» 

fc, ats

28.8.2021 - 14:55

Chiedeva un milioni di franchi per il suo "ingiusto" arresto, ma la giustizia ginevrina gli accorda 2500 franchi: nella foto d'archivio il consigliere comunale ginevrino del PLR Simon Brandt.
Keystone

Poco più di 2500 franchi invece del milione richiesto: questa l'indennità fissata dalla giustizia ginevrina per il consigliere comunale Simon Brandt (PLR) in una causa legata al suo arresto avvenuto nel dicembre 2019.

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28.8.2021 - 14:55

In base alla sentenza della Camera dei ricorsi penali, datata 24 agosto e resa pubblica oggi dal quotidiano Le Temps, Brandt ha diritto a 2'000 franchi di indennizzo per il danno economico e 651 franchi per il torto morale. Il politico ginevrino ha ancora la possibilità di ricorrere al Tribunale federale.

Simon Brandt – attuale capogruppo PLR nel consiglio comunale della città sul Lemano nonché ex stretto collaboratore del decaduto consigliere di Stato Pierre Maudet – è stato arrestato ed interrogato nel dicembre 2019 nell'ambito di un'indagine per violazione del segreto d'ufficio.

I sospetti si sono rivelati infondati

Era sospettato di aver approfittato della sua posizione di collaboratore del servizio di analisi strategica della polizia di Ginevra per consultare documenti a cui non avrebbe dovuto aver accesso. L'inchiesta ha però rapidamente dimostrato che il politico non ha mai consultato tali documenti.

In relazione all'arresto, il 37enne ritiene di essere stato trattato come un criminale: ammanettato, spogliato e perquisito. Nel suo ricorso inoltrato alla giustizia ginevrina ha in particolare sostenuto che le conseguenze del fermo sono stato il motivo scatenante della sua mancata elezione, nel 2020, nell'esecutivo della città di Ginevra.

In dicembre in aula per un'altra vicenda

Simon Brandt ha sporto lo scorso mese di aprile una denuncia contro il procuratore generale del canton Ginevra Olivier Jornot, ritenendo che con quell'arresto sia stato vittima di abuso d'autorità.

Il politico 37enne è stato invece condannato in un altro caso con decreto d'accusa per violazione del segreto d'ufficio. Accusato di aver trasmesso alla stampa un rapporto confidenziale della città di Ginevra sulle spese del personale del comune, Brandt ha fatto opposizione contro la condanna. Il processo per questa vicenda è previsto il 10 dicembre.

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