Ginevra

Ginevra: presentato il rapporto esterno sulle anomalie del foyer di Mancy

mp, ats

3.3.2022 - 15:08

Francine Teylouni e Pierre-Alain Dard hanno presentato oggi a Ginevra il loro rapporto esterno sulle disfunzioni emerse nella casa per autistici di Mancy (GE)
Keystone

Nel canton Ginevra, il rapporto esterno sulla casa per persone autistiche di Mancy associa le disfunzioni emerse nella struttura alla sua apertura nell'urgenza avvenuta nel mese di giugno 2018.

mp, ats

3.3.2022 - 15:08

La segnalazione di casi di maltrattamento nei confronti dei giovani è inoltre stata gestita in modo errato a tutti i livelli gerarchici.

Stando al rapporto redatto dall'ex direttrice generale dell'Ufficio dell'infanzia e della gioventù, Francine Teylouni, e dal consulente per la giustizia minorile ed ex capo della brigata dei minori, Pierre-Alain Dard, l'apertura della casa per autistici a Collonge-Bellerive (GE) è stata frettolosa: i locali non erano idonei, mancava un piano di assistenza istituzionale, l'équipe era a corto di personale e senza una formazione adeguata.

Il responsabile, che non aveva inoltre alcuna esperienza nella direzione di una tale struttura, ha dovuto sin dall'inizio far fronte a un avvicendamento di personale molto elevato. L'insicurezza era ricorrente a causa dei disturbi dei residenti che possono mostrarsi aggressivi, soprattutto in assenza di un contesto strutturato. Ne è risultata una dinamica di gruppo frammentata tra lo «zoccolo duro» e i loro sostituti.

Fatti sottovalutati

Quando fatti gravi sono denunciati da collaboratori del «foyer» di Mancy ai loro superiori, secondo le direttive del Dipartimento cantonale dell'istruzione pubblica, questi sono minimizzati sia dalla direzione che dall'Ufficio medico-pedagogico, spiegano gli esperti nel loro rapporto. Il 29 marzo 2021, una giovane residente viene poi ricoverata in ospedale per un'overdose di medicamenti.

Gli esperti giungono alla conclusione che questo concatenarsi di problemi non sono imputabili a una sola persona. Essi raccomandano il collegamento della casa per autistici a un ente privato sovvenzionato, e che essa venga gestita in strutture più piccole. I giovani, alcuni dei quali non riescono a parlare, devono inoltre poter beneficiare di un supporto individuale.

mp, ats