«Penuria di elettricità», il Governo invita a prepararsi

ev, ats

17.10.2021 - 13:29

Il presidente della Confederazione Guy Parmelin (foto d'archivio)
Keystone

Secondo un rapporto sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, la Svizzera, nel peggiore dei casi, potrebbe avere troppo poca elettricità disponibile a partire dal 2025. Il ministro dell'economia Guy Parmelin invita le aziende a prepararsi.

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17.10.2021 - 13:29

«Oltre alla pandemia, una carenza di energia è la più grande minaccia per l'approvvigionamento della Svizzera», dice Parmelin in un video, disponibile sul sito web dell'Organizzazione per l'approvvigionamento di corrente elettrica in situazioni straordinarie (OSTRAL). La «NZZ am Sonntag» e la Radio svizzera SRF hanno riferito di questa campagna d'informazione.

Con penuria di corrente elettrica s'intende che potrebbe esservi troppo poca elettricità disponibile per settimane o addirittura mesi, afferma Parmelin.

Penuria di elettricità: cosa succederebbe?

«Questo significherebbe, per esempio, che le fabbriche potrebbero produrre meno, che le autorità e i fornitori di servizi come le banche dovrebbero ridurre le loro offerte, o che i mezzi di trasporto che dipendono dall'elettricità, come i treni o i tram, potrebbero funzionare solo in misura limitata».

La pandemia ha mostrato in modo impressionante quanto sia importante prepararsi al meglio alle crisi, sottolinea Parmelin. Se ci fosse una penuria di corrente nel paese, la Svizzera dipenderebbe dal sostegno di tutti i consumatori di elettricità. Questo vale soprattutto per le aziende come grandi consumatori.

OSTRAL esiste nella sua forma attuale dal 2011, come scrive sul suo sito web. È una commissione dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) ed è subordinata all'approvvigionamento economico nazionale della Confederazione. Quest'ultima, in caso di penuria di elettricità, può fissare degli obiettivi di riduzione del consumo di elettricità.

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