Il PPD cambia nome e approva la fusione con il PBD

hm, ats

28.11.2020 - 14:46

Giornata storica per il PPD: i delegati hanno approvato il nuovo nome Alleanza del Centro e la fusione con il PBD.
SDA

L'assemblea dei delegati del Partito popolare democratico (PPD) ha approvato oggi la nuova denominazione Alleanza del Centro. L'obiettivo è quello di guadagnare nuovi elettori, uscendo da una connotazione troppo cattolica. Approvata anche la fusione con il PBD.

Il nuovo nome è stata accolto con 325 voti contro 57, quando per la maggioranza dei due terzi sarebbero bastati 256 voti. Togliere la radice cristiana dal nome tedesco e francese non ha spaventato i delegati, che hanno sostenuto che lo spirito e l'ideologia stanno nel partito, e non nella «confezione esterna».

Il nuovo nome è però una possibilità di rilancio. Il ruolo centrale del partito nel mantenimento degli equilibri nello scacchiere politico è inoltre rappresentato meglio dal concetto di «Centro», è stato sostenuto nel corso della discussione. Non vi è poi ora più il rischio di allontanare persone di confessioni diverse.

Fusione

Ok dei delegati anche alla fusione con il Partito borghese democratico (PBD), che dal canto suo aveva già dato l'assenso due settimane fa. La fusione è passata con 336 voti contro 25 e 2 astensioni. Il quorum necessario era di 273 voti.

La discussione sul tema è stata piuttosto breve. Con la fusione, i delegati vedono chiaramente una possibilità di crescita per il partito. Entrambe le formazioni politiche lottano contro una costante perdita di voti.

I delegati, a causa della pandemia, si sono riuniti in modo decentrato in 13 località, fra cui – nella Svizzera italiana – a Lostallo (GR).

Tornare alla home page

hm, ats