Salari migliori e più vita privata contro la penuria di personale sanitario

uc, ats

8.6.2021 - 18:47

Il modo migliore per combattere la carenza di personale nel settore sanitario è offrire stipendi migliori e maggior equilibrio tra lavoro e vita privata. È quanto risulta da un'indagine condotta da cinque università svizzere.
Keystone

Il modo migliore per combattere la carenza di personale nel settore sanitario è offrire stipendi migliori e maggior equilibrio tra lavoro e vita privata. È quanto risulta da un'indagine condotta da cinque università svizzere.

uc, ats

8.6.2021 - 18:47

Quattro anni fa, i ricercatori delle scuole universitarie professionali di Svizzera occidentale, orientale, italiana e quella zurighese di scienze applicate (ZHAW), sotto la direzione della SUP di Berna, hanno lanciato il programma «Strategia per contrastare la carenza di personale qualificato nelle professioni sanitarie».

Dai risultati comunicati oggi emerge che l'87% del personale infermieristico vorrebbe uno stipendio più alto, il 72% un migliore equilibrio tra vita professionale e privata, il 63% meno pressione sul lavoro e il 57% un miglior sostegno da parte dei superiori.

La mancanza di equilibrio lavoro-privato mette in pericolo la salute, favorisce i sintomi di burnout e ha un impatto pesante sulla qualità del sonno, sottolineano gli autori dello studio. Fra i fattori che aumentano la probabilità di decidere di lasciare la professione figurano anche dilemmi morali, come l'esercizio di un'attività ritenuta non pertinente.

Programmi mirati di formazione e perfezionamento dovrebbero contribuire a gestire in modo sano il lavoro quotidiano di operatori sanitari e aiuti famigliari, sottolinea la ricerca delle cinque SUP. Partenze anticipate, carenza di nuove reclute e personale sotto pressione stanno mettendo in pericolo un'assistenza sanitaria di qualità in Svizzera, aggiunge l'indagine.

Oltre alle loro attività di ricerca, le SUP hanno creato una rete di competenze del personale sanitario (CNHW), che intende attuare misure per mantenere gli effettivi del settore ma anche sviluppare corsi di perfezionamento e servizi di consulenza. Dopo la fine del progetto, quest'estate, la rete continuerà ad essere finanziata dalle università di scienze applicate coinvolte.

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