USS: urge un aumento del potere d'acquisto

ATS

14.11.2019 - 10:06

Lo stress sul posto di lavoro aumenta, la paga ristagna.
Source: KEYSTONE/GAETAN BALLY

I lavoratori svizzeri vedono sgretolarsi il loro potere d'acquisto: lo denuncia l'Unione sindacale svizzera (USS), che propone un pacchetto di 10 misure per far fronte a una situazione a suo avviso diventata pericolosa.

«Anche in Svizzera le condizioni sociali stanno peggiorando, cosa che attualmente viene passata sotto silenzio», afferma l'organizzazione sindacale in un comunicato diffuso in occasione di una conferenza stampa a Berna.

I contrasti sono sempre più forti: da una parte la situazione dei salariati è peggiorata, soprattutto nei due ultimi anni, con un aumento della pressione e dello stress sul posto di lavoro; le nuove rendite del secondo pilastro scendono e molte persone che lavorano o hanno lavorato una vita intera rischiano la povertà. Dall'altra il capitale cresce: Confederazione e cantoni chiudono i conti con attivi miliardari, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha riserve per 170 miliardi di franchi, tre volte di più rispetto a pochi anni or sono, e le grandi imprese onorano in modo sempre più pingue i loro azionisti.

Una situazione senza precedenti

«Detto in breve, il potere d'acquisto nel nostro Paese sta diminuendo, anche se da anni siamo in una fase di boom economico: si tratta di una situazione senza precedenti, ingiustificata e preoccupante, se pensiamo a ciò che potrebbe accadere nel momento in cui arriverà una recessione».

Questa situazione indebolisce interi settori dell'economia, rallentando la domanda interna e creando dubbi sul consenso democratico. «Un'evoluzione visibile anche in altre parti del mondo: e anche il nostro Paese dovrebbe essere prudente», mette in guardia l'USS. In maggio, quando si tratterà di votare sull'iniziativa UDC contro la libera circolazione delle persone con l'Ue, «dovremo convincere i cittadini che il nostro modello economico può garantire la sicurezza sociale per tutti».

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