Parmelin negli Stati Uniti per discutere di formazione e ricerca

bt, ats

12.11.2021 - 16:51

Parmelin e il resto della delegazione elvetica varcheranno l'Atlantico settimana prossima.
Keystone

Il presidente della Confederazione è atteso dal 17 al 19 novembre nella capitale Washington, dove all'ordine del giorno vi saranno i temi della formazione professionale, della ricerca e dell'innovazione.

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12.11.2021 - 16:51

Parmelin, recita un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), firmerà un protocollo d'intesa (Memorandum of Understanding, MoU) insieme ai segretari dell'istruzione Miguel Cardona, del lavoro Marty Walsh e al vicesegretario al commercio Don Graves, per ribadire l'impegno reciproco a proseguire e approfondire la stretta collaborazione nel settore della formazione professionale. Tale protocollo, della validità di tre anni, crea le condizioni quadro necessarie affinché i soggetti interessati possano autonomamente organizzare visite e avviare progetti volti al trasferimento delle conoscenze.

Il ministro vodese non sarà solo nel suo viaggio dall'altra parte dell'Atlantico. Sarà infatti accompagnato dalla segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione Martina Hirayama e da quella dell'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch. Della delegazione faranno parte pure la consigliera nazionale Christa Markwalder (presidente dell'associazione parlamentare Svizzera-Usa), Matthias Egger, presidente del Fondo nazionale svizzero (FNS) e André Kudelski, presidente di Innosuisse.

La Casa Bianca ospiterà un colloquio con Eric Lander, direttore dell'Ufficio per le politiche scientifiche e tecnologiche. Inoltre, Parmelin si confronterà con i membri del Congresso e i rappresentanti delle imprese elvetiche con sede negli Usa sul tema del rafforzamento della cooperazione nella formazione professionale. È previsto anche un faccia a faccia virtuale con il segretario dei trasporti dell'amministrazione Biden, il già candidato alle primarie democratiche per la presidenza Pete Buttigieg.

Verrà poi sottoscritto un altro MoU tra l'FNS e la statunitense National Science Foundation (NSF). Si tratta di una dichiarazione d'intenti con la quale i due enti s'impegnano a collaborare più intensamente in futuro. Il DEFR ricorda che gli Usa sono il partner principale della Svizzera nel campo della ricerca: il 15% delle pubblicazioni scientifiche nella Confederazione è frutto di collaborazioni con gli Stati Uniti.

I contatti fra i due Paesi sono in generale fitti e importanti per entrambe le economie: Washington è il secondo partner commerciale di Berna, mentre la Svizzera è uno dei maggiori investitori della superpotenza mondiale.

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