Britney libera «vola» al «settimo cielo»

SDA

30.9.2021 - 17:20

I sostenitori di Britney Spears esultano.
Keystone

Finalmente libera dal giogo paterno dopo 13 anni di tutela legale, Britney Spears letteralmente «vola» sopra le nuvole e si sente «al settimo cielo» dalla gioia.

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30.9.2021 - 17:20

La «principessa del pop», che oggi si è svegliata per la prima volta dal 2008 senza dover rendere conto al padre Jamie di ogni sua minima spesa, ha postato su Instagram un video che la vede ai comandi di un aereo a elica nelle stesse ore in cui la giudice Brenda Penny dava torto al genitore definendo «insostenibile» l'attuale situazione.

«Sono al settimo cielo!!! Per la prima volta piloto un aereo e per la prima volta sono su un aereo a elica. Geez, ho avuto paura!!!», ha scritto la popstar che non ha partecipato all'udienza nella Stanley Mosk Court di Los Angeles perchè, secondo 'People', è fuori città con il fidanzato Sam Asghari per una vacanza decisa per alleviare lo stress del procedimento legale.

Prossima udienza il 12 novembre

Immediate le congratulazioni dei fan, a partire da Cher e Dionne Warwick, mentre papà Jamie, attraverso un avvocato, condannava la decisione della corte: «La Penny ha sbagliato a sospenderlo affidando a un estraneo il controllo dei beni di Britney e prorogando la tutela legale che lei stessa voleva revocata».

L'esito dell'attesissima udienza è stato esattamente quanto richiesto dall'avvocato della popstar, Mathew Rosengart, e un primo passo verso la revoca di un istituto legale usato di solito per persone molto anziane o non in grado di intendere e di volere: se ne parlerà in una nuova udienza il 12 novembre.

In gioco una fortuna milionaria

Molti interessi sono ancora in gioco alla luce dei 60 milioni di dollari della fortuna di Britney e il potenziale della 39enne cantante di regalare ai fan nuovi successi: negli ultimi mesi l'ex idolo delle teen-ager si era rifiutata di tornare sul palco fintanto che il padre fosse rimasto nel ruolo esercitato da quando due clamorosi crolli mentali nei giorni del divorzio da Kevin Federline erano finiti in pasto alle tv.

Al posto di Jamie, la Penny ha nominato il revisore dei conti John Zabel come controllore temporaneo. L'avvocato Rosengart aveva definito Jamie «un uomo crudele, tossico e violento»: Britney «lo vuole fuori dalla sua vita oggi stesso e merita di svegliarsi domani sapendo che suo padre non è più il suo tutore».

Gli scoop del New York Times

La decisione della corte significa che tutti i documenti relativi alla gestione di Jamie passano nelle mani del suo successore, e ci sarà da divertirsi alla luce dei recenti scoop del 'New York Times' tra cui quello delle intercettazioni dei contatti più privati della figlia perfino dalla camera da letto.

E se Britney vola sopra le nuvole, al settimo cielo sono anche i militanti #Free Britney scesi in piazza ieri da Los Angeles a Londra: non solo fan, ma anche attivisti che hanno fatto del caso della popstar il simbolo dell'impegno contro un istituto legale spesso al centro di abusi come illustrato dal film di Netflix 'I care a Lot' con Rosamund Pike.

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