Gli avvocati di Trump: «Dietro ai brogli la mafia e Chavez»

ATS

19.11.2020

Il presidente uscente degli Stati Uniti Donald Trump.
Keystone

Dietro le presunte elezioni presidenziali truccate negli Stati Uniti ci sono i brogli organizzati dai gruppi antifascisti, dalla Clinton Foundation, ma anche dalla mafia di Philadelphia. E persino Hugo Chavez, il leader venezuelano morto nel 2013, sarebbe coinvolto.

Tutti hanno portato acqua al mulino del presidente statunitense eletto Joe Biden, secondo le tesi cospirazioniste di Rudy Giuliani e del team di avvocati a cui il presidente uscente Donald Trump ha affidato l'offensiva legale contro il voto in diversi Stati degli Usa.

Nel corso di una conferenza stampa che molti osservatori hanno definito "surreale", Giuliani e i suoi hanno ribadito la tesi di Trump secondo cui la vittoria di Biden in molti stati chiave è stata frutto di frodi elettorali, anche se nessuna prova è stata portata a sostegno di questa tesi.

E alle domande dei giornalisti che chiedevano proprio delle prove concrete, Giuliani ha accusato i media di malafede e di ignorare scientemente le denunce fatte.

Tornare alla home page