Convitto di Coira

GR: solo visita virtuale dopo il risanamento

danu, ats

24.3.2021 - 12:01

Oggi è stata inaugurata la ristrutturazione completa del Convitto di Coira, l'edificio in calcestruzzo realizzato negli anni Sessanta dall'architetto Otto Glaus.
Keystone

La ristrutturazione del Convitto di Coira è stata inaugurata ufficialmente questa mattina alla presenza dei Consiglieri di Stato Mario Cavigelli e Jon Domenic Parolini. Tutti gli interessati possono visitare virtualmente il «vecchio ma comunque nuovo convitto».

danu, ats

24.3.2021 - 12:01

Secondo le intenzioni del Governo retico, il convitto risanato avrebbe dovuto essere inaugurato in modo festoso con una «giornata delle porte aperte». Il committente nonché tutte le persone e le imprese coinvolte nei lavori di costruzione sarebbero stati ben felici di poter presentare personalmente l'opera edilizia alla popolazione, scrive l'Amministrazione cantonale nel comunicato odierno. Ma non è stato possibile a causa della pandemia.

Il convitto è uno degli edifici di spicco del modernismo post-bellico nei Grigioni. Le esigenze da soddisfare nel corso del risanamento sono state molto eterogenee come la conservazione delle qualità architettoniche, il rispetto delle norme vigenti e le richieste legate all'uso quotidiano.

Pertanto l'Ufficio edile cantonale ha creato una visita del Convitto ristrutturato, facendo capo ad una modalità virtuale a 360°, fruibile dal sito web del Cantone dei Grigioni (t.ly/MPTR) oppure direttamente su Youtube (t.ly/WCtb).

Il video mostra inizialmente l'aspetto esterno, inconfondibile con la sua facciata in calcestruzzo realizzata nel 1969 dall'architetto Otto Glaus, e la sua tipica e storica ubicazione lungo la strada per Arosa. Accompagna quindi i visitatori attraverso tutti gli spazi interni con voci simpatiche disponibili in tutte le lingue cantonali.

Il Governo dei Grigioni ricorda che «nella storia della Scuola cantonale grigione il Convitto di Coira è un luogo di grande tradizione. Oggi come allora l'elemento comunitario ha conservato la stessa importanza.»

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