Trasporto combinato

Hupac: fatturato record nel 2021

es, ats

4.5.2022 - 13:54

Entro il 2026 Hupac mira ad aumentare il volume di traffico del 40% rispetto al 2021. Nella foto il terminale di Busto Arsizio.
Keystone

Nel 2021 l'operatore di trasporto combinato Hupac ha realizzato un utile di 12,4 milioni di franchi, dopo la perdita di 2,5 milioni registrata nel 2020 a causa del coronavirus. Il fatturato è salito di oltre il 14% raggiungendo il nuovo record di 682 milioni.

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4.5.2022 - 13:54

Come già annunciato in gennaio, il gruppo ha trasportato 1,12 milioni di spedizioni stradali nel traffico combinato strada/rotaia e nel trasporto marittimo inland (+10,7%). Rispetto all'anno precedente, sono stati trasferiti su rotaia circa 100'000 camion in più. Hupac ha così raggiunto nuovamente il volume di traffico pre-pandemico del 2019, superandolo addirittura di quasi il 10%.

Per l'intero anno Hupac prevede una crescita del traffico a una cifra percentuale e un risultato economico positivo. Tuttavia «la guerra in Ucraina, ulteriori interruzioni delle catene di approvvigionamento globale dovuti all'attuale situazione pandemica in Cina e i prossimi aumenti dei tassi di interesse a causa dell'alta inflazione rendono il 2022 un anno pieno di sfide. Le previsioni sono difficili in questa situazione», afferma in una nota diffusa in occasione dell'odierna conferenza stampa di bilancio il presidente del consiglio d'amministrazione Hans-Jörg Bertschi.

Nei prossimi anni Hupac si attende un'ulteriore forte progressione del trasporto combinato. Si tratta di «un mercato in crescita il cui sviluppo è fortemente influenzato non solo dalla domanda, ma anche dalle capacità disponibili e dalla qualità dei servizi offerti», spiega Bertschi. La politica svizzera di trasferimento e il Green Deal europeo – infatti – stanno inducendo una forte spinta alla domanda, così come anche i crescenti colli di bottiglia nel trasporto stradale.

Entro il 2026 Hupac mira a raggiungere un volume di traffico di 1,6 milioni di spedizioni stradali all'anno, con un aumento del 40% rispetto al 2021. Per raggiungere questo obiettivo, il consiglio d'amministrazione ha approvato un programma di investimenti di 300 milioni di franchi in investimenti in terminal, materiale rotabile e trasformazione digitale.

Lo sviluppo della rete intermodale prevede l'aumento dei servizi nel traffico Belgio/Germania-Italia e lo sviluppo di itinerari alternativi alle principali rotte di traffico come misura per aumentare la resilienza. Altre iniziative riguardano l'introduzione di collegamenti gateway in Italia e il collegamento dei porti liguri alla rete shuttle di Hupac.

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