Primo maggio

«Pace, Libertà, Solidarietà» al centro dei discorsi 

ats

1.5.2022 - 10:11

La guerra in Ucraina è al centro dei discorsi del Primo Maggio di quest'anno. Sono i lavoratori, i più deboli e i più poveri a sopportare il peso della guerra, sottolineano i sindacati, che chiedono pace, libertà e solidarietà.

Locarno: corteo del Primo Maggio per la festa dei lavoratori. Nella foto un manifestante si avvia alla stazione FFS dove parte il corteo.  © Ti-Press / Alessandro Crinari
Anche il Ticino si prepara a festeggiare il Primo Maggio. Immagine d'archivio.
© Ti-Press / Alessandro Crinari

ats

1.5.2022 - 10:11

La guerra mette milioni di donne, uomini e bambini di fronte all'orrore assoluto, scrive l'Unione sindacale svizzera (USS) sul sito ufficiale del Primo maggio.

«Risponderemo a ciò con un impegno senza riserve, sia in Svizzera che a livello internazionale», scrive l'organizzazione sindacale in vista della giornata dei lavoratori.

La pace è un prerequisito per una vita dignitosa, afferma l'USS. Una corsa agli armamenti non è mai una soluzione sostenibile, e la libertà dei popoli è una precondizione per l'esercizio e la protezione dei diritti sociali.

Il sindacato Syna chiede che i rifugiati ucraini con lo statuo di protezione S siano rapidamente integrati nel mercato del lavoro. I loro lavori devono corrispondere alle loro qualifiche ed essere pagati equamente.

Si tratta di offrire loro delle prospettive, visto che nessuno sa quanto durerà la guerra, sottolinea Syna. Il sindacato avverte peraltro che mentre gli ucraini possono aiutare ad alleviare le carenze di manodopera in alcuni settori come l'edilizia, l'assistenza sanitaria e l'industria alberghiera e della ristorazione, il problema deve essere risolto anche internamente a lungo termine.

Una cinquantina di manifestazioni

Manifestazioni sono previste per domenica in circa 50 località. A Berna i sindacati marceranno nel pomeriggio fino alla Piazza federale, dove prenderanno la parola i consiglieri nazionali Pierre-Yves Maillard (PS/VD), presidente dell'USS, e Tamara Funiciello (PS/BE).

L'evento più grande si tiene come da tradizione a Zurigo. Raduni sono previsti anche nelle principali città romande e della Svizzera italiana.

ats