La colossale statua «La Madre Patria chiama» sulla collina di Mamaev.
Immagine:Keystone
La città sul Volga ha cambiato diverse volte nome per ragioni politiche legate alle diverse epoche. Tra questi, il più famoso è stato «Stalingrado», diventato sinonimo delle sofferenze del popolo russo durante la Seconda guerra mondiale.
Volgograd Arena
Per realizzare la nuova arena è stato divelto lo stadio centrale, ricco di storia. La vecchia struttura di cemento a forma di ciotola, di fattura sovietica, ha ceduto il posto a un design modern con griglie in acciaio tutt’attorno e un tetto coperto. Dopo i Mondiali, l’arioso impianto esterno farà la gioia dei fan del Rotor Volgograd, ma poiché è raro che si presentino numerosi, la capacità dovrà essere ridotta di 10’000 posti.
Anche questo stadio ricorda, nella struttura, un nido d’uccello.
Immagine:Keystone
Capienza: 45’000 spettatori
Costi: 277 mio. franchi
Società calcistica: FC Rotor Volgograd (serie B)
Partite durante i Mondiali di calcio 2018
18 giugno: Tunisia - Inghilterra (girone G)
22 giugno: Nigeria - Islanda (girone D)
25 giugno: Arabia Saudita - Egitto (girone A)
28 giugno: Giappone - Polonia (girone H)
L’arena di Volgograd durante una partita del campionato russo.