A Milano il romanticismo radicale di Valentino

ANSA

27.9.2020 - 20:26

Pizzo da giorno nella fonderia invasa da fiori, sfila l'umanità

MILANO, 27 SET – Non un palazzo del centro ma una fabbrica dismessa e invasa di fiori, non modelle e modelli ma 66 persone prese dalla strada, ognuna con la sua fisicità e individualità per il romanticismo radicale di Valentino, che sfila per la prima volta a Milano anziché a Parigi.

Una scelta dettata dal Covid ma che per Pierpaolo Piccioli ha significato anche «l'opportunità per far vedere Valentino da una prospettiva diversa». Se Valentino è un marchio noto nell'immaginario collettivo, come «un paesaggio collettivo che tutti conoscono», «il mio lavoro come designer – riflette Piccioli – è mostrarlo dal mio punto di vista, mantenere i suoi codici dando loro un nuovo significato». E per farlo, il creativo ha voluto «lavorare con persone che rappresentano il mondo», scelte attraverso uno street casting, per raccontare «cosa significa il romanticismo oggi». E non si parla tanto di estetica, quanto di «individualità e libertà di espressione, di un approccio alla vita emozionale e non oggettivo».

Un nuovo romanticismo libero e personale che si appropria dei codici espressivi della maison per proporli in modo nuovo, adatto all'oggi: così il pizzo macramé passa dalla sera al giorno, per T-shirt e ciclista, per lui e per lei, o su giacche over portate su camicie altrettanto ampie che sono uguali, persino nella taglia, per uomo e donna, che indossano anche gli stessi shorts. (ANSA).

Tornare alla home page