Nell'anno del Covid, poche star internazionali e molti italiani

ANSA

31.8.2020 - 19:36

Quest'anno, a causa della pandemia di Covid-19, la Mostra del cinema di Venezia sarà illuminata per lo più da attori e registi italiani, con l'eccezione di poche star extra europee, fra cui la splendida Cate Blanchett.

La 77/a Mostra del cinema di Venezia (2-12 settembre) non sarà ricordata per le super star, impossibilitate a superare gli stretti confini nazionali determinati dalla pandemia, né per le feste (il rischio assembramento è da evitare e poi c'è il rispetto che si deve alle migliaia di vittime del coronavirus). Non ci saranno quindi personalità extra europee; quelle europee il minimo indispensabile e fino all'ultimo chissà. Personaggi noti del cinema italiano: tutti. Se non ora quando? È il loro anno d'oro.

La cena di apertura, come fu per l'anno post terremoto, si terrà nei ristretti saloni dell'Excelsior con giurie e personalità, tra cui gli 8 direttori di festival (compreso Fremaux di Cannes). Niente tendoni all'aperto con buffet a rischio goccioline infette.

Poche star internazionali

Tra le giurie figurano diverse star internazionali: la più diva di tutte, Cate Blanchett, la si immagina in una asettica campana di vetro da mesi per proteggersi al massimo, pronta ad illuminarsi sul tappeto rosso del Palazzo del cinema con make up e abiti del suo stilista di riferimento e sponsor della Mostra, Giorgio Armani. Dovrebbe esserci poi la francese Ludivine Saigner e l'ex Rusty il selvaggio Matt Dillon, entrato in corsa per sostituire Puiu, e in giro per festival italiani da mesi.

L'anno dei divi italiani

Tra le presenze al momento confermate, si comincia da Anna Foglietta, madrina di Venezia 77 per la cerimonia di apertura e di chiusura. Attesi per «Lacci» di Daniele Luchetti i protagonisti Alba Rohrwacher e Luigi Lo Cascio, per «I predatori» il neoregista e attore Pietro Castellitto e si spera arrivi anche Renzo Rossellini per «The Rossellinis» di Alessandro Rossellini, evento della Settimana della critica.

Attesi anche Pedro Almodovar con il documentario fuori concorso «The Human Voice» con protagonista Tilda Swinton, Leone d'oro alla carriera, e Pierfrancesco Favino protagonista di «Padrenostro» di Claudio Noce.

Importanti «assenze»

Non ci sarà invece Helen Mirren ad accompagnare la pellicola l'inglese «The Duke» di Roger Michell. Esclusa anche Greta Thunberg: dopo l'anno sabbatico ha ricominciato la scuola ed è altamente improbabile arrivi per il documentario su di lei "Greta" di Nathan Grossman. 

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