Eva Grimaldi e il suo contratto con Ares Film: «Non potevo mangiare»

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19.10.2020 - 13:14

Source: Covermedia

L'attrice veneta affronta il tema AresGate e conferma le parole di Adua Del Vesco: «Quando ha detto che stava morendo, io mi sono rivista e ho pianto per lei».

I trascorsi di Eva Grimaldi con Ares Film la hanno lasciato segni indelebili.

L'attrice veneta ha fatto il suo esordio in tv e sul grande schermo proprio con la famigerata produzione al centro dell'AresGate: ricordi tal tono cupo che Eva ha condiviso a “Verissimo”.

«All’inizio della mia carriera incontrai questo agente molto bravo, ma aveva delle precise regole», ricorda Eva Grimaldi riferendosi a Alberto Tarallo e confermando le parole di Adua Del Vesco.

«Ho visto Adua al “GF Vip” quando ha detto che stava morendo e io mi sono rivista e ho pianto per lei. Solo che lei ha affrontato tutto molto giovane, il problema suo era l’età. Io ero più grande, ma come lei mi mettevo sulla bilancia e avevo il lucchetto al frigorifero, non potevo mangiare – ha continuato Eva Grimaldi -. Di nascosto qualcosina mangiavo. Venne poi il momento che feci il film “Mia Moglie è una Bestia”, stavamo girando sulla neve e sul contratto c’era la clausola che non dovevo superare i 50 kg e io sono 171 cm».

All’epoca, la 59enne ha ceduto per mancanza di cibo.

«Mi ricordo che sono svenuta sulla neve, il regista mi portò in un ristorante e mi disse di mangiare una bella bistecca. Io gli risposi: “Non posso, il mio contratto me lo vieta”».

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