Ridley Scott: troppo «pericoloso» per un film di Star Wars

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29.12.2017 - 13:12

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Il noto regista non potrebbe dirigere una pellicola targata Guerre Stellari per via della sua creatività.

Nessuno chiederebbe a Ridley Scott di dirigere un film di Star Wars, perché i produttori non gli lascerebbero avere il totale controllo creativo. Così sostiene lo stesso director di «Blade Runner» in un’intervista con Vulture.

«Sono troppo pericoloso per dirigere uno di quei film. Perché so quello che faccio… a loro piace avere il controllo, e a me altrettanto», ha spiegato il neo 80enne.

Durante l’intervista, Scott non ha risparmiato la Walt Disney, nota per l’ingaggio di registi di film indipendenti per i loro blockbusters: per esempio James Gunn che ha diretto «Guardiani della Galassia», Scott Derrickson con «Doctor Strange» e Jon Watts con l’ultimo «Spider-Man: Homecoming».

«Quando scegli un regista che ha fatto film dal budget molto basso e improvvisamente gli offri 150 milioni di euro, non ha proprio alcun senso», ha continuato. «È veramente una cosa stupida. Sai quanto costa rifilmare? Milioni, milioni! A me puoi assumermi per la mia tariffa, che è alta, ma sarò sempre sotto il mio budget e puntuale. L’esperienza conta, non c’è altro da dire!».

Nella saga di Star Wars, Disney e Lucasfilm hanno assunto J.J. Abrams e Rian Johnson rispettivamente per la regia di «Star Wars: Il risveglio della Forza» e «Gli ultimi Jedi». Gareth Edwards ha diretto lo spin-off «Rogue One - A Star Wars Story», mentre il regista di «Jurassic World» Colin Trevorrow è stato ingaggiato per dirigere Episode IX, poi rimpiazzato da Abrams a causa di «divergenze creative».

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