Spettacolo

Selena Gomez: «Sono stata vittima di body shaming»

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16.11.2019 - 09:32

"The Dead Don't Die" New York Premiere at Museum of Modern Art - Red Carpet Arrivals

Featuring: Selena Gomez
Where: New York, New York, United States
When: 11 Jun 2019
Credit: Ivan Nikolov/WENN.com
"The Dead Don't Die" New York Premiere at Museum of Modern Art - Red Carpet Arrivals Featuring: Selena Gomez Where: New York, New York, United States When: 11 Jun 2019 Credit: Ivan Nikolov/WENN.com
Source: Ivan Nikolov/WENN.com

La cantante si sfoga contro gli haters, che l’hanno attaccata per via dell’aumento di peso.

Deridere qualcuno per il suo aspetto fisico: è questa la definizione da vocabolario di body shaming, una parola entrata nel linguaggio comune, specialmente dopo l’avvento dei social network e il dilagante fenomeno degli haters.

Di body shaming è stata vittima anche Selena Gomez, attrice e cantante americana, nonché seconda persona al mondo (dopo Cristiano Ronaldo) più seguita su Instagram.

Tra i suoi 161 milioni di follower si è insinuato qualche odiatore seriale, che ha mortificato la star per via del suo aumento di peso, dovuto alle cure per il lupus, la malattia autoimmune di cui la 27enne è affetta da anni e per cui nel 2017 si è reso necessario un trapianto di rene.

«Ho il lupus e devo fare i conti con i reni e con la pressione alta, devo lottare contro molti problemi di salute. Sono stata oggetto di attenzioni sulla mia immagine - ha dichiarato la Gomez a ELLE.com -. L’aumento di peso non è solo causato dal lupus, ma anche dai farmaci che assumo. È una combinazione delle due cose. Devo assumere dei farmaci per tutta la vita. Dipende dal mese, onestamente. Ho notato chiaramente che in quei momenti, la gente ha cominciato ad attaccarmi per quello. È la mia verità. Il mio peso è fluttuante e dipende da cosa succede nella mia vita. Al momento (è completamente fuori controllo). Ne ho sofferto».

Dopo una prolungata assenza dai social network, Selena è tornata e oggi spera di poter ispirare le altre ragazze a vedersi bene allo specchio e a non curarsi del giudizio altrui.

«Voglio che le persone abbiano un buon rapporto con i social. Queste persone non andranno da nessuna parte - sottolinea -. Serve conoscere il mondo reale, quello che è davanti a noi, e concentrarsi solamente sulle cose sane. Quando condivido dei contenuti sui social network o faccio qualcosa, è importante per me sapere che si tratti di qualcosa di autentico al 100%. E quando lo posto, lo posto. E finisce lì».

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