Vasco Rossi: «Al Modena Park ho ripensato al carcere»

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25.6.2020 - 13:15

Source: Covermedia

Il rocker racconta al giornalista Armando Gallo alcuni aneddoti della sua vita, raccolti nel libro “One Way Ticket”.

La vita di Vasco Rossi potrebbe essere riscritta in un lungo romanzo.

Progetto che in parte è stato anche realizzato grazie al libro “One Way Ticket”, dove il giornalista musicale Armando Gallo ha raccolto alcuni aneddoti della vita di Vasco, fra cui un ricordo del rocker, che lo lega sia alla mitica esperienza del Modena Park, che alla sua permanenza in carcere, dove finì per detenzione e spaccio di stupefacenti nel 1984.

«Avevo davanti gli scalini che mi avrebbero portato sul palco di Modena Park e mi sono ricordato quando andai dentro, quando mi misero in galera che dovevo salire le scale per entrare in carcere. E mi è venuto da ridere», racconta Vasco Rossi nel libro “One Way Ticket”, nello stralcio anticipato da Oggi.

«Sempre scale sono, ho pensato. Poi ho preso il microfono e sono salito, lentamente, inebriato da un grande senso di soddisfazione per essere stato capace di tenere duro per tutti questi anni, per essere riuscito a trasformare tutte le avversità in successi».

Ripensando alla tumultuosa esperienza con la legge, Vasco aggiunge: «Una cosa, capito, che se fosse successo a Londra o a New York, ma anche a Roma o a Milano probabilmente, ne avrebbero parlato i Tg di tutto il mondo - chiosa il cantautore -. Ma va bene così, mi tengo stretto un senso di soddisfazione grandissimo perché tutto ha funzionato senza il minimo intoppo, anche sotto il profilo dell’ordine pubblico… la tempesta perfetta. Una cosa del genere non sarà neanche più ripetibile, io sinceramente non lo farò mai più».

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