Critiche pesanti all'assegnazione del Pallone d'Oro a Messi

bfi

30.11.2021

Bayern's Robert Lewandowski celebrates his goal against Dynamo Kyiv during the Champions League group E soccer match between Dynamo Kyiv and Bayern Munich, at the Olimpiyskiy Stadium in Kyiv, Ukraine, Tuesday, Nov. 23, 2021. (AP Photo/Efrem Lukatsky)
Robert Lewandowski 
KEYSTONE

Ieri sera Lionel Messi ha messo le mani sul suo settimo Pallone d'Oro, e dalla Germania arrivano le critiche più pesanti nei confronti di France Football.

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30.11.2021

Il Pallone d'Oro 2021 è stato assegnato a Lionel Messi, per la settima volta.

Come spesso accade, anche per questa edizione non sono mancate le critiche a France Football, che ogni anno organizza e distribuisce il premio individuale più ambito da qualsiasi calciatore.

Non contano soli le reti per l'attribuzione di questo trofeo, ma bensì l'opinione di giornalisti esperti di calcio. Tre sono i criteri definiti, oggettivi, in parte: prestazioni individuali e della propria squadra, fair play e talento, valutazione generale della carriera del giocatore. 

Nel 2021 Messi (41 reti), Ronaldo (43) e Lewandowski (53).

Il Barcellona di Messi ha vinto la Coppa del Rey, è giunto terzo ne La Liga, è uscito agli ottavi di Champions League.  

La Juventus di Ronaldo ha vinto la Coppa Italia, la Supercoppa, è giunta quarta in Serie A, è uscita agli ottavi di Champions League.

Il Bayern di Lewandowski ha vinto la Bundesliga, la Supercoppa, la FIFA Supercup e la Coppa del mondo per club FIFA, giungendo ai quarti di Champions League.

Dati questi, presumiamo, che hanno fatto infuriare i media tedeschi, che attendevano la vittoria di Robert Lewandowski.

Così invece non è stato.

Scandaloso

Il «Bild» ieri sera ha titolato «Scandaloso», mentre oggi è «Sky Deutschland» a scrivere che «Lewandowski non meritava questa farsa».

«Lewandowski infrange il leggendario record della Bundesliga di Gerd Müller con 41 gol - è il commento apparso sul sito dell'emittente tedesca - segna a raffica e colleziona titoli su titoli, a livello nazionale e internazionale, polverizzando un record dopo l'altro. E Messi? Certo, la superstar ha festeggiato la Coppa America con la nazionale argentina la scorsa estate. Ed è stato eccezionale nel corso del torneo. Nulla da obiettare. Ma per il resto dell'anno l'argentino è stato sbiadito e il fascino degli anni passati sembra andato perduto».

«Stavolta il Pallone d'Oro non appartiene a Messi»

Pini Zahavi, l'agente del polacco Lewandowski si è dapprima complimentato con il vincitore: «Congratulazioni a Lionel Messi, un giocatore impressionante e un'eterna leggenda del calcio», per poi dire la sua opinione in merito.

«Il Pallone d'Oro 2021 non gli appartiene. Non questa volta. Il Pallone d'Oro appartiene a Robert Lewandowski. Non mi sorprende che diverse centinaia di milioni di fan abbiano difficoltà a credere al risultato di questo prestigioso evento calcistico». 

Klopp

«Il Pallone d'Oro lo puoi sempre a dare a Messi per la sua carriera, ma se Lewa non l'ha vinto quest'anno quando mai potrà vincerlo? È difficile da accettare», questo il commento di Jürgen Klopp allenatore del Liverpool, apparso sul sito tedesco «Sport.de». 

I complimenti di Ronaldo

Si è scritto della frustrazione di un altro giocatore che credeva di mettere le mani sul suo sesto Pallone d'Oro, quel Cristiano Ronaldo che invece, tramite il canale Skysport, si è complimentato con il rivale di sempre.

«Mi congratulo sempre con chi vince, in tandem con la sportività e il fair play che sono alla base della mia carriera fin dall'inizio. Vinco sempre per me stesso e per i club che rappresento. Vinco per me stesso e per coloro che mi amano».

Il portoghese bacchetta poi il direttore di Skysport che aveva in precedenza riferito quanto l'obiettivo primo e ultimo di Ronaldo sarebbe quello di battere Messi nel computo di Palloni d'Oro vinti.

«La mia più grande ambizione come calciatore è quella di vincere trofei a livello di club e internazionale, per i club in cui gioco e per la mia nazionale. La mia più grande ambizione è quella di essere un buon esempio per tutti coloro che sono o vogliono essere calciatori professionisti. La mia più grande ambizione nella mia carriera è di avere il mio nome scritto in oro nella storia del calcio mondiale», ha lanciato CR7.